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Scritto da Angelo Proserpio   
Sabato 10 Gennaio 2009 17:35

Ci sono momenti in cui bisogna saper prendere decisioni che possono cambiare il corso della vita.

La decisione di candidarmi a Sindaco di Saronno è maturata dopo lunga riflessione. Ho passato i sessanta e da oltre quarant’anni mi occupo della mia città. Tanti ricordi mi servono per capire le cose, a cominciare dalla scarsa fiducia che i cittadini hanno nei partiti e nei politici di professione. Prendo il coraggio di mettermi in gioco personalmente perché sono convinto che non abbiamo il diritto di essere pigri, soprattutto in un momento come questo, quando i problemi globali sono sempre più essenziali e non separabili dalla realtà locale.

 

Il mio passato, la mia professione, le mie amicizie sono garanzia di quanto potrò fare per la mia città. Non posso promettere miracoli ma solo indicare un modo di comportarmi con rigore e un pizzico di fantasia, con onestà e buon senso. Quando le risorse sono scarse le mosse consentite sono poche e se mi troverò a dover scegliere potrò accettare il male minore, ma mai contribuirò al trionfo del male maggiore. Siccome non ho mai badato solo al presente e alla ricerca del facile consenso, mi dedicherò a cercare per le  persone e le famiglie una reale condizione di sicurezza per programmare le decisioni di vita, lavorerò per creare rapporti di civile convivenza e a realizzare opere di ampio respiro proiettate nel futuro, in un ambiente vivibile.

Mi candido a fare il sindaco della mia città in un modo nuovo, senza rete di protezione, senza apparati di partito che sono troppo impegnati a cercare compromessi per mascherare spesso convenienze personali. Io non ho interessi da difendere tanto meno interessi immobiliari. Con questa offerta pubblica di candidatura chiedo ai miei concittadini una risposta che mi incoraggi a continuare. Io so di esser capace di fare il sindaco: chiedo di poter dare la prova.

La novità di questa proposta elettorale è agevolata dalla legge che accentra nella persona del  Sindaco tutte le responsabilità. Le scelte politiche e delle persone saranno esclusivamente mie e nella condizione di totale indipendenza in cui mi trovo, di certo le decisioni saranno se non più facili, certamente più trasparenti. Perché questa non sembri un’affermazione temeraria, aggiungo che le idee politiche, come l'amore e come la tosse, non si possono nascondere. Le mie idee hanno nei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana il loro esclusivo riferimento. Quei principi non si patteggiano, le idee si confrontano, il Sindaco decide.

Altra cosa però è il compito di innescare partecipazione, responsabilità e progettualità coincidenti con l'interesse collettivo che un buon sindaco deve proporsi. Fuori dalle procedure burocratiche c’è un mondo di idee in movimento che vanno fatte emergere e incoraggiate a dialogare. In una società sempre più povera di parole, dove circolano frasi inquietanti e discorsi fissi, è necessario far circolare pensieri e progetti, fare politica facendo cultura.

Io conosco molte persone che possono dar corpo a questo sogno, a loro chiedo un atto di coraggio, dico di non aver paura ad affrontare un nuovo viaggio, che investano sul loro futuro, per i nostri figli e per tutti coloro che avranno la ventura di convivere in una città modello di sobrietà e laboriosità. Facciamo di Saronno qualcosa di diverso dalla leggendaria uscita autostradale che è oggi.

Commenti

avatar Antonio Barba
+3
 
 
Sognare non vuol dire vivere in una dimensione lontana dalla realtà. E' giunto il tempo in cui attuare concretamente le cose semplici ed efficaci, prive di fronzoli e allegorie appariscenti. Ciò che Saronno oggi ha bisogno è migliorare la qualità della vita, attuando con sistematica programmazione gli strumenti logici che permettono di affrontare ogni difficoltà per il bene di una comunità eterogenea ed in continua evoluzione. Ciò che è stato fatto nel passato non dovrà essere tutto demonizzato ma deve essere utilizzata la parte migliore.
avatar enzo fioretti
+3
 
 
E' giunto il momento che a Saronno si cambi, basta lottizzazioni selvagge, basta l'abbandono della periferia in mano a persone di pochi scrupoli, il degrado della Stazione Sud ne è l'esempio lampante. Abbandonata a se' stessa, frequenti rapine alla biglietteria, macchine dei parcheggi (che andrebbero rivalutati) rubate, sportelli divelti e finestrini in frantumi...
Non e' questa la Saronno che noi vogliamo. Vogliamo sicurezza per noi e per i nostri figli ANCHE IN PERIFERIA!! Saronno non è solo il centro...
Angelo Proserpio è la persona giusta per effettuare questi ed altri cambiamenti...E' la persona giusta per veri cambiamenti strutturali è un uomo di poche parole ma di grandi fatti.
avatar agmerlotti
+2
 
 
Sono disponibile a collaborare per il progetto di Angelo Proserpio, mi piace la sua candidatura senza rete, è l'unica novità del panorama politico saronnese degli ultimi anni.
avatar antoniodb
+1
 
 
Partecipare attivamente alle decisioni che guideranno i prossimi anni della città è un impegno ed un dovere a cui ogni cittadino dovrebbe aspirare ed a cui, personalmente, non ho intenzione di sottrarmi.
Credo che la sua candidatura troverà parecchie persone responsabili e volenterose che correranno con lei in quest'avventura.
avatar jonny56bici
+1
 
 
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di metterci la faccia e non di nascondersi dietro una bandiera o ideologia politica inutile al beneficio comune.
Grazie Angelo



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