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Il commissariamento del Comune di Saronno è la conclusione di una storia durata 15 anni che è stata caratterizzata dall’incapacità di dialogare tra i partiti. Sono state storie di potere, di ossessioni ideologiche, di interessi immobiliari, di personalismi.
La maggioranza ha voluto resistere al governo della città anche quando, come nell’ultimo quinquennio, si è trovata chiaramente disgregata, ponendo il secondo piano il bene comune. Le conseguenze sulla città e sul bilancio sono state devastanti. Le casse comunali desolatamente vuote con obbligata accensione di mutui per sostenere le normali spese di manutenzione, compensi fuori scala ai dirigenti della macchina comunale, cementificazione selvaggia, degrado urbano e sparizione del paesaggio, quartieri abbandonati a se stessi, niente di concreto per la sicurezza. Pur cambiando casacca sono sempre le stesse persone che si ripropongono come in una fuga di specchi.
Anche il paradossale risultato elettorale di giugno è la prova di come la città sia divisa in due. Alla sinistra il sindaco, alla destra il consiglio comunale. La sinistra non ha avuto il coraggio di aprirsi, uscendo dai soliti schemi, e la destra non ha saputo far altro che agire con le dimissioni di massa dei consiglieri comunali.
In queste condizioni, la via per risolvere i problemi sembra difficile ma in realtà è semplice. Basta aver coraggio, non avere paura delle sfide, avvalersi di personalità professionalmente preparate e oneste, aprire ai giovani, superare la contrapposizione destra/sinistra, che se non è fondata sul dialogo condanna alla sterilità e all’immobilismo. Occorre insomma cambiare prospettiva e rivoluzionare lo scenario politico locale.
È fondamentale che la prossima Amministrazione Comunale sia forte non tanto politicamente – cosa impossibile al momento - quanto programmaticamente, soprattutto su alcune questioni fondamentali per uno sviluppo umanamente sostenibile (zero consumo di suolo; bilanci del Comune e società satellite trasparenti; giunta formata da persone competenti scelte senza il bilancino del farmacista; integrazione sociale; attenzione ai bisogni delle fasce più deboli, le più penalizzate dalla crisi in atto).
Per questo motivo lanciamo una proposta di forte rottura con il passato, volta a porre le basi per un migliore futuro della nostra Saronno. Noi di TU@Saronno, che abbiamo il rispetto della Costituzione Italiana come unico vincolo, ci proponiamo di formare una giunta comunale basata sulle competenze specifiche di donne e uomini che ripongano per cinque anni nell’armadio le magliette di parte; persone da selezionare, se necessario, anche in tutte le forze politiche che vogliano raggiungere gli obiettivi essenziali a cui aspirano tutti i cittadini di Saronno. Questo darebbe il grande vantaggio di trasformare un Consiglio Comunale a elettroencefalogramma piatto, dove le decisioni sono precotte, in un organismo vivace dove si discutano gli argomenti tra forze politiche che devono rendere conto agli elettori delle loro scelte.
L’amministrazione diventa esecutrice delle decisioni del Consiglio, garanzia di imparzialità, efficienza ed economicità. Angelo Proserpio, che è stato amministratore di Saronno quando molti elettori di oggi non erano ancora nati, per la sua professione, il suo lunghissimo impegno per la vita associativa e per la moralità della vita pubblica, è il candidato sindaco ideale per portare a compimento un progetto così ambizioso e innovativo.
COS’È TU@SARONNO
Tu@Saronno è una lista civica nata nel 2009 dall’esigenza di alcuni cittadini saronnesi di creare un rinnovamento nell’amministrazione pubblica locale che fosse completamente slegato dalla logica dei partiti. Unico fondamento ideologico di Tu@Saronno è la Costituzione Italiana, ai cui articoli fanno riferimento tutte le iniziative prese dalla lista dalla sua fondazione a oggi.
SCELTE E RISULTATI POLITICI
Alle elezioni amministrative per il Comune di Saronno, tenutesi il 6/7 giugno 2009, Tu@Saronno ha sostenuto al primo turno il candidato Angelo Proserpio, protagonista in passato della vita politica saronnese ma da anni slegato dalla logica dei partiti locali. Il risultato elettorale ottenuto al primo turno da Angelo Proserpio, sostenuto anche da Italia dei Valori (3,31%) e dalla lista civica Saronno Futura (2,47%), è stato del 12,71% mentre la sola lista civica è arrivata al 6,06%, diventando di fatto la quarta forza politica cittadina.. Al secondo turno, il 21/22 giugno, Tu@Saronno ha appoggiato il candidato della coalizione di centrosinistra, Luciano Porro, contribuendo in maniera significativa alla sua elezione a sindaco. Tu@Saronno ha deciso di presentarsi nuovamente alle prossime elezioni, correndo da sola e proponendo il proprio candidato sindaco. Questo per mantenere fede al proprio irrinunciabile presupposto di sfuggire alla logica dei partiti e di garantire alla cittadinanza, con il proprio operato, un impegno basato sulla competenza specifica delle persone e sulla loro indiscutibile professionalità, privilegiando le idee e iniziative slegate da scelte ideologiche o interessi personali.
IL PROGRAMMA SINTETICO
L’idea di città che soggiace al programma elettorale di Tu@Saronno è basata su alcuni concetti irrinunciabili. Noi vogliamo una città a “crescita zero” per quanto riguarda l’edilizia, le emissioni e i rifiuti; vogliamo una pubblica amministrazione che sia completamente trasparente nei confronti della cittadinanza, mostrando numeri e spese; vogliamo che nei quartieri siano presenti forme di commercio e servizi pubblici essenziali, fondati sulla informatizzazione, in modo da agevolare anche le persone impossibilitate a muoversi verso il centro; vogliamo che la manutenzione ordinaria di strade, reti e patrimonio pubblico sia garantita alla nostra città; vogliamo una città in cui i cittadini possano sentirsi sicuri nel rispetto della legalità.
CHI È ANGELO PROSERPIO
Nato nel 1946, a Milano, da una famiglia che si è sempre impegnata nelle istituzioni, vive dal 1956 a Saronno, dove ha frequentato gli studi fino alle superiori. Nel 1970 si è laureato in giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano e da allora pratica l’attività di avvocato in Saronno. Attraverso la sua professione, si è impegnato più volte nella difesa dei diritti civili di cittadini e consumatori. Fin da ragazzo, ha praticato sport e preso parte alla vita politica e associazionistica della città. Ha sempre cercato di dare una spinta alle attività culturali saronnesi, ricoprendo dagli anni ’80 in avanti svariati incarichi come presidente della Biblioteca Civica, assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Ambiente per il Comune di Saronno, presidente del consiglio di amministrazione del teatro Giuditta Pasta. Tra le iniziative che ha contribuito a realizzare e promuovere ci sono la nuova sede della Biblioteca Civica presso la sede di Casa Morandi (che ha rischiato di diventare un parcheggio), l’appena citato teatro Giuditta Pasta, il parco De Rocchi, che viene comunemente chiamato il “parco dei frati”, il cinema sotto le stelle, che da diversi anni vivacizza le estati saronnesi, e molto altro. Sempre con la giusta attenzione verso socialità, cultura, sviluppo del senso di appartenenza alla città di Saronno. Attualmente è presidente della Società Storica Saronnese, che ha contribuito a fondare nel 2000.
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