PROFUGHI A SARONNO: L’ESEMPIO DI MILANO E LA SOLITUDINE DELLA LEGA
Tu@Saronno
Ultimi post di Tu@Saronno (vedi tutti)
- L’IMPORTANZA DELLA RIGENERAZIONE URBANA DELL’EX ISOTTA FRASCHINI NEL RICORDO DI ANGELO PROSERPIO - 5 Maggio 2025
- PGTU: UN DOCUMENTO CHE NON RAPPRESENTA NESSUNO - 29 Aprile 2025
- 25 APRILE, FESTA DI LIBERAZIONE - 25 Aprile 2025

La “rivolta” dei profughi a Tradate lo scorso anno, per cui l’assessore regionale Biranza ha richiesto l’intervento dell’esercito. Giudicate voi.
Mentre il sindaco Alessandro Fagioli lancia strali sul prevosto don Armando Cattaneo in merito all’accoglienza di nove (9) profughi nella canonica della Prepositurale, a Milano 79 sindaci dell’hinterland milanese hanno firmato con Giuseppe Sala e il ministro dell’Interno Minniti un protocollo condiviso per l’accoglienza diffusa di migliaia di migranti sul territorio. Assenti, polemicamente, i sindaci della Lega.
È l’evidenza di un solco sempre più profondo nella nostra Italia, che vede da una parte una grossa fetta di attivismo civile, i centristi e la sinistra e dall’altra la Lega, parte dei 5 Stelle e tutta la destra che va da Fratelli d’Italia fino a CasaPound e oltre.
Le secchiate di benzina tirate da Di Maio sulle ONG e il vergognoso scandalo del centro di accoglienza per migranti di Isola Capo Rizzuto diventano le pallottole da sparare per chi, come a Roata Canale in provincia di Cuneo, ha scritto al parroco “noi i negri non li vogliamo!”, facendolo desistere.
Beh, Don Armando Cattaneo non si è arreso. E ha fatto bene. Saronno non è solo il chiassoso ricettacolo di intolleranza, odio e razzismo che leggiamo in Rete in questi giorni. È soprattutto una città che sa dare molto al prossimo, spesso in silenzio, con l’associazionismo e il volontariato. Agli italiani ma non solo agli italiani.
In questi tempi durissimi, dove il malaffare è entrato anche negli enti preposti all’accoglienza e dove le tensioni sociali sono gravissime, non possiamo accettare che i comportamenti sbagliati di pochi minino la virtù dei molti che si sono presi in carico – anche come professione, certo – la gestione di questa emergenza umanitaria. Questo è un dovere non solo morale, ma anche sancito dagli accordi internazionali e dalla nostra Costituzione (art. 10).
Spiace leggere di questa grande frattura tra Amministrazione e Chiesa nella nostra città – primo caso nella storia, e pare proprio essere insanabile – ma ci sembra l’inevitabile conseguenza dell’atteggiamento cieco e intransigente che la Lega ha voluto mantenere fin da subito, da sola, sulla questione. Si tratta quindi di fare una scelta di campo. Facile per noi. Più difficile per chi, come Saronno Al Centro, si è posta come riferimento per l’elettorato cattolico e si trova ora da dover sostenere la maggioranza anche su questo tema.

Previous Post
Next Post










![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n-640x360.jpg)









![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n.jpg)