Ultimo Consiglio Comunale sabato 28 dicembre: una scelta casuale?
Franco Casali
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L’ultima convocazione 2019 del Consiglio Comunale di Saronno, con 16 punti all’OdG, si terrà sabato 28 dicembre alle ore 17 in prima convocazione, e lunedì 30 dicembre alle ore 20 in seconda convocazione. Dopo la relazione dell’Assessore al Bilancio, alle 17,30 seduta aperta agli interventi del pubblico, e dalle ore 18 seduta deliberativa. Sin qui la cronaca.
Decidere di fare il più importante Consiglio Comunale dell’anno – e a mandato amministrativo quasi concluso – in un sabato di fine anno, quando i cittadini pensano a ben altro e alcuni consiglieri non ci potranno essere, é una scelta opinabile.
Ma farlo oltretutto con inizio delle deliberazioni dalle ore 18, avendo da discutere ben sedici/16 argomenti, é una scelta molto discutibile. Se si pensava che gli uffici comunali fossero in ritardo nel predisporre i documenti (pervenuti comunque ai consiglieri già il 12 dicembre), perché non convocarlo al più tardi per la sera di venerdì 27, con eventuale prosecuzione sabato mattina 28 dicembre?
Basta scorrere tra alcuni dei 16 argomenti in discussione, per capire che questa seduta con inizio di sabato alle 18, sarà ricca di impegnative discussioni e durerà sino a tardi:
revisione periodica delle Partecipazioni;
approvazione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2020/22;
esame ed approvazione del Bilancio di Previsione 2020/22;
due variazioni al bilancio di previsione 2019/21;
approvazione delle aliquote IMU, IRPEF, TASI, TARI;
determinazione delle tariffe per i servizi locali;
due Mozioni.
Pensate che convocare questo ultimo Consiglio Comunale sabato pomeriggio 28 dicembre dalle 18 sia forse una scelta casuale?












![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n-640x360.jpg)









![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n.jpg)