24/11/15: GLI INTERVENTI DI FRANCO CASALI IN CONSIGLIO COMUNALE

The following two tabs change content below.
Franco Casali

Franco Casali

Consigliere Comunale per Tu@Saronno
Consigliere Comunale per Tu@Saronno - Membro delle commissioni Bilancio e Patrimonio, Affari Generali e Servizi Sociali, Urbanistica, Trasparenza.

franco_casaliDi seguito riportiamo il report degli interventi del consigliere comunale Franco Casali in occasione del Consiglio Comunale del 24 novembre 2015.

Da sottolineare le note all’avanzo di bilancio dell’Amministrazione Porro (327.750,23 euro), il taglio dei servizi sociali a causa dell’assunzione dello staff del sindaco e la presa di posizione nei confronti della cosiddetta “Teoria Gender”.

ORDINE DEL GIORNO DEL C.C. E PRINCIPALI INTERVENTI DEL GRUPPO CONSILIARE DI TU@SARONNO

1. Surroga consigliere comunale dimissionario.

Approvata all’unanimità, senza discussioni.


 

2. Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n. 199 del 5.11.2015 avente all’oggetto: “variazione al bilancio di previsione 2015/2017 – 6° provvedimento.”

Ndr : preliminarmente alla discussione, l’Assessore Vanzulli ha confermato che con la deliberazione 199 la Giunta intende utilizzare l’avanzo di amministrazione bilancio 2014 vincolato a spese di investimento, nonché l’avanzo vincolato per edifici di culto e per eliminazione della barriere architettoniche per complessivi Eur 327.750,23 per investimenti in alcuni edifici scolastici pubblici e che i lavori previsti riguardano sia investimenti, che la rimozione di barriere architettoniche.

Intervento di Franco Casali, lista civica Tu@Saronno

Il Consigliere Veronesi in precedenti Consigli Comunali ha parlato gratuitamente di disastro amministrativo della Giunta Porro. Ora invece l’Amministrazione Fagioli intende utilizzare un avanzo di bilancio consistente, circa Eur 328mila, lasciato dalla precedente amministrazione per poter effettuare investimenti negli edifici scolastici.

Faccio presente che se da un lato è apprezzabile che si facciano interventi sugli edifici scolastici con gli avanzi di bilancio ottenuti dalla amministrazione uscente, non mi risulta che siano stati forniti documenti che specifichino di quali interventi si tratta e su quali edifici scolastici. Per completezza e trasparenza era opportuno fornire ai Consiglieri queste informazioni che avrebbero tra l’altro chiarito se l’utilizzo che si intende fare degli avanzi di bilancio vincolati ad un determinato uso era appropriato o meno.

Grazie signor presidente, ho concluso il mio intervento.


 

3.Variazione al Bilancio di previsione 2015/2017 – 7° provvedimento .

Intervento di Franco Casali, lista civica Tu@Saronno

Faccio presente preliminarmente che nel documento di deliberazione del consiglio comunale 7° provvedimento c’è un errore materiale in quanto ci si riferisce all’esercizio 2016 per le maggiori spese correnti di Eur 100.900,00, mentre in base ai documenti allegati tali spese sono invece riferibili all’esercizio 2017.

Più importante, analogamente a quanto fatto presente in un precedente CC, anche questo 7° provvedimento finanzia maggiori spese correnti (tra le altre quella dello staff del sindaco per Eur 100.900,00) con equivalenti tagli ai servizi sociali, ovvero assistenza e beneficenza pubblica, servizi diversi alla persona per gli anni 2015, 2016 e 2017. Più in dettaglio per il 2015 ci sono tagli alla pubblica istruzione per Eur 8500, servizi sociali per Eur 44.000, e ancora tagli per Eur 14.757,00 complessivi per minore integrazione rette di ricovero disabili e minore assistenza domiciliare ai disabili .

Grazie signor presidente, ho concluso il mio intervento.


 

4. Approvazione Piano di Intervento ai sensi dell’art.10 delle Norme del Piano dei Servizi del PGT. Ristrutturazione edilizia ed ampliamento immobile in via Prealpi, 25 – proprietà Fondazione Sorelle del Signore.

Ndr: nello schema di Convenzione l’Amministrazione ha richiesto, tra le altre, l’inserimento della seguente clausola: “In riferimento all’utenza servita la Fondazione si impegna a individuare principalmente come beneficiari delle proprie attività in prima istanza i cittadini residenti a Saronno e/o i cittadini residenti in Lombardia e ciò in particolare qualora si volessero istituire ai sensi degli Statuti di riferimento, comunità di accoglienza per minori o persone in difficoltà. Eventuali destinazioni d’uso diverse, ancorché afferenti ad altro ambito tematico del generale Sistema dei Servizi, dovranno essere preventivamente autorizzate dall’Amministrazione Comunale contraente.”

Intervento di Franco Casali, lista civica Tu@Saronno

Il Consigliere Veronesi ha fatto il solito spot elettorale dicendo che la Lega sta dando attuazione al proprio programma elettorale in cui i saronnesi hanno la precedenza. Ritengo che un’istituzione per di più gestita da religiose abbia la sensibilità e competenza per identificare le priorità di intervento in base al bisogno, indipendentemente dalla cittadinanza. Faccio invece presente che a proposito di priorità ai Saronnesi le scelte concrete dell’amministrazione Fagioli si muovono in altra direzione in quanto Vicesindaco/Assessore al Bilancio, Assessore ai Servizi Sociali, Capo dello staff del sindaco, Segretario Comunale non sono saronnesi, anche se ci sono sicuramente saronnesi in grado di ricoprire questi importanti ruoli amministrativi.


 

5. Centrale Unica di Committenza. Approvazione convenzione con il Comune di Ceriano Laghetto.

Intervento di Franco Casali, lista civica Tu@Saronno

Chiedo al Segretario Comunale di confermare per cortesia se ci siano maggiori efficienze con la proposta di questa convenzione rispetto al servizio già svolto da CONSIP (*) e quali.

Sottolineo sin d’ora, a evitare fraintendimenti, che in linea di principio sono favorevole alla collaborazione tra comuni nelle forme previste dalla legge, per rendere i servizi più efficienti ed economici per i cittadini qualora non esistano già servizi pubblici come questo offerto da CONSIP. Mi riferisco all’opportunità di fare accordi con comuni vicini (Caronno, Uboldo, Gerenzano, Rovello, Ceriano L., Solaro ecc.) per avere ad esempio un servizio di polizia urbana condiviso, che consenta di pattugliare le aree a confine delle amministrazioni (che possono diventare di fatto area di nessuno), e che permetta una maggiore copertura oraria notturna e nei giorni festivi. In sostanza si agli accordi con i comuni vicini che abbiano un’utilità effettiva e per i quali non esista già un servizio pubblico, no agli accordi ridondanti o inutili.

Grazie signor presidente, ho concluso il mio intervento.

(*) Ndr, sito MEF: Consip è una società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che ne è l’azionista unico, ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione. La Società svolge attività di consulenza, assistenza e supporto nell’ambito degli acquisti di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche. In qualità di centrale di committenza nazionale, realizza il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA.


 

6. Interpellanza presentata dal gruppo consiliare PD in merito ad azioni riutilizzo immobile ex seminario come housing sociale.

7. Interpellanza presentata dal gruppo consiliare PD per l’immobile di via San Giacomo sequestrato alla mafia.

8. I Interpellanza presentata dal gruppo consiliare PD in merito alla scuola materna “Galileo Galilei” quartiere Matteotti azioni per garantire attività anno scolastico 2016/2017.

9. Interpellanza presentata dal gruppo consiliare PD per la nomina Consiglio di Amministrazione istituzione comunale “Monsignor Pietro Zerbi”.


 

10. Mozione presentata dalla Maggioranza in merito alla diffusione della teoria gender.

Intervento di Franco Casali, lista civica Tu@Saronno

Vorrei fare una premessa ed alcune considerazioni di carattere generale, prima di entrare nel lo specifico. Quando ho appreso di questa “mozione “ in merito alla diffusione della teoria gender mi sono chiesto cosa fosse esattamente questa teoria; la risposta è che non c’è alcun teorico che l’ha elaborata e che quindi questa teoria semplicemente non esiste. Se si intende fare riferimento con questa proposta alla legge 107/2015 la cd “buona scuola” e ai suoi contenuti, mi risulta che questa normativa tra le altre cose ricerchi il superamento degli stereotipi sessisti, ritenuti responsabili di bullismo e discriminazione.

Parliamo quindi di progetti di educazione alla affettività e alla sessualità, con l’obiettivo del legittimo contrasto al bullismo e alla discriminazione, e non di altro, di certo non della diffusione della teoria gender che, ripeto, non esiste. Mi chiedo quindi quale sia il vero obiettivo di questa farraginosa mozione che mozione secondo me non può essere come dirò meglio tra poco. Penso che l’obiettivo sia far credere ai saronnesi che Lega e i suoi alleati, Fratelli d’Italia in primis, sono i veri sostenitori della famiglia, mentre altri, ovvero chi questa sera voterà contro questa proposta, non è sostenitore dei valori della famiglia, anzi punta a disgregarla. Sottolineo che sono felicemente sposato e padre di tre figli.

Ma entriamo meglio nel merito di questa iniziativa della maggioranza che anziché elaborare concrete proposte amministrative, si preoccupa di fare proposte populiste, all’ultimo CC quella di indire un referendum dove si potrà chiedere ai lombardi se vogliono maggiore autonomia e quindi abbassare le tasse (e la risposta è ovvia, non ci vuole un referendum per capirlo), e questa sera questa iniziativa o proposta strampalata.

Nello specifico, sostengo

  • L’inammissibilità di quanto proposto, per contrasto con le leggi della Repubblica Italiana, e se si intende chiamarla “mozione”, per non coerenza con i presupposti fissati nel Regolamento del C.C. all’art. 39 lettere a,b,c,d.

Nel merito evidenzio che la proposta:

  • E’ lesiva dell’autonomia scolastica, che secondo l’ordinamento giuridico italiano art. 21 della legge 15 marzo 1997 n. 59 e D.P.R. n. 275/1999 consente agli istituti di promuovere progetti nazionali e internazionali (Piano Offerta Formativa/POF). Il MIUR nel proprio sito alla voce Istruzione recita: dal 2000 le istituzioni scolastiche, pur facendo parte del sistema scolastico nazionale, hanno una propria autonomia amministrativa, didattica e organizzativa.
  • Questa proposta pretende di entrare in un ambito extra-amministrativo che non è competenza dell’amministrazione comunale essendo, tra l’altro, rivolta ad istituti statali di ogni ordine e grado.
  • Ha o potrebbe avere un contenuto sottilmente omofobo in quanto vorrebbe impedire che negli istituti scolastici possano essere svolti corsi che, in linea con gli Art 3 e 21 della Costituzione, intendano rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese, nonché al diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero . Mi riferisco soprattutto ai corsi per rimuovere ogni forma di intolleranza, violenza, pregiudizio o discriminazione quali, ad esempio, quelli per la prevenzione del fenomeno negativo del bullismo.

Infine, e a conclusione del mio intervento, stupisce dover sottolineare che il Consiglio Comunale venga invitato dall’amministrazione a fare suo questo genere di proposte, anziché alternativamente ed in maniera molto più efficace e concreta:

  • Valutare come contribuire a supportare i corsi di cittadinanza ed educazione alla legalità nelle scuole offrendo un contributo economico e/o la disponibilità dell’amministrazione ovvero dei Consiglieri Comunali, del Sindaco e della Giunta

Grazie signor presidente, ho concluso il mio intervento.

I commenti sono chiusi.