Note dal Consiglio Comunale del 28 giugno 2018

Ieri sera in Consiglio Comunale, tra le prime cose, esibizione di finanza creativa da parte della maggioranza a guida Lega, che in realtà è rimasta ancora Lega Nord, Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania, nonostante i cambiamenti occorsi a livello nazionale. Variazione di Bilancio di maggiore spesa per Eur 100.000,00 quale “Erogazione contributo per risarcimento danni Mis./Prg. 01/05”, controbilanciata da una cifra equivalente per “Rimborso danni subiti per manifestazioni non autorizzate”.

L’Assessore al Bilancio e Vicesindaco Vanzulli chi ha spiegato che hanno stanziato questi soldi per un eventuale contributo ai commercianti danneggiati dalla manifestazione di fine anno dei Telos, chiedendone contemporaneamente il rimborso il Ministero dell’Interno (ora presieduto da Salvini, Lega Nord e basta). A parte la cifra esorbitante e non documentata, l’Assessore ci ha spiegato che chi ama Saronno deve darsi da fare, e loro lo stanno facendo. Altro che finanza creativa, questa è una dimostrazione di amore per la città! Aprono il libro dei sogni e chiedono soldi al Governo che ora per loro non è più ladro, come fanno ben più seriamente e in maniera documentata le amministrazioni regionali in caso di eventi naturali quali, ad esempio, alluvioni o grandinate particolarmente rovinose che distruggono abitazioni o rovinano i raccolti.

Non potevano neanche farci mancare la classica variazione in aumento di spesa per Eur 15.000,00 come “Contributi a società sportive Mls./Prg. O6/01”. Non parliamo, come sembrerebbe, di contributi a società sportive locali, ma del contributo alla società Binda di Cittiglio (VA), per la Tre Valli Varesine o meglio per la sola partenza della Tre Valli. L’amministrazione continua a dire, senza però mai documentarlo, che la manifestazione (terza partenza locale della Tre Valli), dà lustro e porta benefici a Saronno. L’Assessore al Bilancio Vanzulli ha paragonato questa iniziativa, isolata da qualsiasi altro contesto sportivo, a quelle ben più strutturate e di durata pluri-giornaliera promosse dal Comune di Varese e Camera di Commercio, e organizzate dalla Società Binda. Il contributo di Eur 60.000,00 di Camera di Commercio e Amministrazione Comunale di Varese è a sostegno di una serie di eventi internazionali di ciclismo che Varese si appresta ad ospitare sul proprio territorio: il Campionato del Mondo di Gran Fondo (29 agosto – 2 settembre), la Gran Fondo Tre Valli Varesine (6 e 7 ottobre), e la 98a edizione della classica Tre Valli Varesine. La Camera di Commercio dichiara un indotto complessivo sul territorio per queste tre manifestazioni superiore ai 5 milioni di euro, oltre ad una grande partecipazione e visibilità con durata superiore ai sette giorni, e conseguente promozione internazionale della provincia e delle sue attività turistico alberghiere.

Queste sono le idee che promuove l’amministrazione di Varese, insieme a Camera di Commercio e società Binda, quest’altra (la partenza di una mezza mattinata) è la sola idea che passa il convento dell’amministrazione leghista di Saronno. Cambiando argomento, la previsione di costruire una nuova scuola Gianni Rodari, che potrebbe essere finanziata a fondo perduto dallo Stato per Eur 4 milioni e da un mutuo contratto dal Comune di Saronno per Eur 1 milione, è buona cosa. Cosa che avrebbe fatto qualsiasi altra amministrazione a fronte di un possibile contributo statale di questa portata (80% dell’opera a fondo perso). Peccato che per accendere il mutuo comunale di Eur 1 milione, sì cancelleranno le richieste di diversi mutui per complessivi Eur 500 mila che avrebbero consentito la “sistemazione di edifici scolastici”, “asfaltature e manutenzione straordinarie di strade cittadine” e “miglioramento impianti di illuminazione e arredo urbano”. L’alternativa era non finanziare con un mutuo l’area feste dal costo complessivo di ben Eur 450.000,00, da costruire e attrezzare su di un terreno agricolo già acquistato nei pressi della rotatoria di Origgio. Area feste che potrebbe invece essere realizzata senza riduzione di aree agricole e con costi di gran lunga inferiori , riqualificando Piazza dei Mercanti (c.d. Piazza Rossa). A proposito di cementificazione, sempre cara alla Lega nostrana, nella Relazione sullo Stato di Attuazione dei Programmi si dice che “è stato sottoscritto un nuovo contratto con la Società Club House srl, che prevede oltre al canone diverse opere di miglioria a carico del nuovo gestore.” Né nella Commissione Lavori Pubblici, né in Consiglio Comunale è stato spiegato che le”opere di miglioria” consistono sostanzialmente nell’allargamento con cementificazione dell’area commerciale esterna della Club House, con conseguente distruzione di piante e gran parte dell’ area verde pubblica annessa (vedere foto).

Infine, la discussione di alcuni degli emendamenti agli articoli del Regolamento del Consiglio Comunale proposti in commissione Affari Generali da PD e T@S, e riproposti dal PD. Questa ha visto il consueto irrigidimento della maggioranza, che con due pesi e due misure, da una parte ha deciso che venga di allontanato temporaneamente il Consigliere richiamato più volte dal Presidente del CC per comportamento non consono (o meglio indegno), poi però gli permette di tornare a votare; ovvero, cartellino rosso ma i rigori li batte comunque. Viceversa, il Regolamento ora modificato dalla maggioranza prevede che venga multato il pubblico che rumoreggia con una “sanzione amministrativa pecuniaria da Eur 25 da Eur 500”, oltre all’allontanamento definitivo.

Mozione Sessa: niente lettura completa in CC e bavaglio a Casali.

Ieri sera il presidente del CC non ha dato lettura integrale della mozione Sessa, come di rito, ma ha chiesto ai presentatori di integrare quanto aveva omesso di leggere, ovvero la parte in cui era riportato il contenuto di alcuni verbali del nuovo CdA Sessa relativi alla problematica di cui era oggetto la Mozione. Ho quindi preso la parola per riassumere brevemente quanto non letto dal presidente del CC. Per incomprensione o per un pretesto voluto, tale mia breve integrazione alla mancata lettura integrale del testo della mozione è stata considerata dallo stesso quale mio primo intervento, negandomi così la possibilità, nonostante le mie proteste, di intervento a commento della mozione per i previsti 5 minuti. Riporto pertanto quanto non ho potuto commentare in maniera completa, come era mio diritto di consigliere comunale e relatore della mozione. + Per saperne di più

Le vendite online stanno uccidendo il commercio diffuso?

Non sono mai stato contrario ai supermercati. Hanno aumentato e razionalizzato ormai da oltre mezzo secolo l’offerta dei prodotti alimentari, tanto che in un unico punto vendita si trova di tutto, dalla patata al Brunello di Montalcino. Non vedo invece l’utilità dei centri commerciali: generatori di grande consumo di suolo, di concentrazioni di traffico automobilistico, di anonimato e spersonalizzazione delle vendite. Entrambi tolgono lavoro al commercio diffuso, anche se ne generano di nuovo e diverso, corrispondendo di regola quanto previsto contrattualmente ai dipendenti e pagando le tasse dovute.

+ Per saperne di più

A noi piace la sanità pubblica

La Giunta regionale Maroni ha continuato, e se possibile peggiorato, quanto aveva fatto Formigoni in tema di sanità pubblica. Gli ospedali pubblici si svuotano di competenze, personale e attrezzature. Chi se ne va spesso non è sostituito, dirigenti sanitari inclusi: ci sono a volte, come per l’ospedale di Saronno, reggenti pro-tempore. Le liste di attesa per operazioni, esami e controlli medici si allungano a dismisura. E che dire dei medici di base: ce ne sono sempre meno e con sempre più pazienti da assistere. I medici che vanno in pensione non sono sostituiti. La ASL chiede ai medici di base rimasti di salire dai 1500 mutuati, che sono già tanti, ai 1800 (ovvero 300 in deroga), e magari di arrivare in un prossimo futuro sino a 2500. Non ci sarà così più tempo non solo per le visite, ma neanche per le semplici ricette. + Per saperne di più

COSA CI DICE IL CONTROLLO “CASA PER CASA” DELLE FIRME PER IL CC APERTO SULLE BONIFICHE

Apprendiamo dalla stampa locale che l’Amministrazione ha mandato alcuni agenti di polizia locale a controllare a campione casa per casa la veridicità di alcune firme che due associazioni saronnesi, con l’aiuto di consiglieri comunali tra cui il nostro Franco Casali, hanno raccolto per un Consiglio Comunale aperto da indire sullo stato delle bonifiche ambientali dell’area ex Cantoni a Saronno, in particolare l’acqua. + Per saperne di più

I NOSTRI CANDIDATI A SOSTEGNO DEL CENTROSINISTRA IL 4 MARZO

Prosegue in maniera concreta l’attività di Tu@Saronno a sostegno del progetto civico in provincia di Varese, grazie alla disponibilità di Cecilia Cavaterra e Franco Casali, che si candidano rispettivamente alla Camera dei Deputati e come Consigliere Regionale.

Cecilia Cavaterra, già assessore ai Giovani, Formazione, Culture, Sport e Pari Opportunità nel comune di Saronno sotto la giunta Porro, correrà con la lista “Insieme”, nell’ambito di Area Civica, a sostegno del centrosinistra. È candidata in provincia di Varese come numero due nel listino per il proporzionale.

Franco Casali, già presidente di Saronno Servizi SSD, e attualmente presidente di FIAB e consigliere comunale per Tu@Saronno, e che si è distinto in questi anni per i numerosi interventi qualificati e per l’attenta capacità di controllo e analisi, sosterrà il candidato alla presidenza della Lombardia Giorgio Gori correndo per la lista Gori Presidente, sostenuto dal Comitato Liste Civiche di centro sinistra del Saronnese.

+ Per saperne di più

REFERENDUM 22 OTTOBRE: PERCHÈ CI ASTENIAMO

Domenica 22 ottobre gli elettori della Lombardia saranno chiamati a confermare se desiderano che la Regione “intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse”, pur restando nel quadro dell’unità nazionale. (*)

L’esercizio dei referendum costituisce una delle massime espressioni di democrazia diretta, quella in cui i cittadini possono far sentire in maniera chiara e diretta la loro voce, senza l’intermediazione dei partiti. Il referendum sull’acqua pubblica è stato su tutti un esempio di grande partecipazione popolare ed un successo per i cittadini italiani. Noi di Tu@Saronno siamo da sempre per la partecipazione e per l’esercizio del diritto di voto. In questo caso invece non voteremo, e invitiamo i cittadini a fare altrettanto, ovvero ad astenersi, per questi motivi. + Per saperne di più

SENTENZA EX-ISOTTA: LA POLITICA DEVE CONTINUARE A TUTELARE L’INTERESSE COMUNE

Schermata 2017-07-18 alle 10.26.23Nella scorsa settimana ha brevemente serpeggiato sul web la notizia che il Comune di Saronno avesse perso la causa intentata dalla società Galileo in merito al divieto di costruire un centro commerciale nell’area ex-Isotta Fraschini. La fibrillazione è durata poco, perché a una più attenta lettura della sentenza si è capito che le cose sono andate molto meglio di quanto inizialmente emerso. La buona notizia è che il Comune non dovrà pagare un euro dei 40 milioni di euro chiesti da Galileo a titolo di risarcimento. La cattiva è che, di fatto, la richiesta del tribunale a “motivare meglio” il divieto generalizzato di costruzione di nuovi centri commerciali su tutto il territorio saronnese fa decadere questa norma, per cui a oggi Galileo potrebbe avere diritto a far partire i lavori. E qui entra i gioco la nuova amministrazione leghista: spetta a loro confermare questo divieto oppure dare il via libera alla costruzione del centro commerciale. + Per saperne di più

UN ALTRO ANNO SENZA COMMISSIONE SICUREZZA: PERCHÈ?

furto-in-casaSi teneva un anno fa di questi tempi, esattamente il 7 luglio del 2016, la prima e finora unica riunione della Commissione Sicurezza. Una commissione fortemente voluta dalla Lega, che già l’aveva chiesta durante l’amministrazione Porro vedendo però la sua proposta bocciata (noi di Tu@Saronno votammo a favore). Ci saremmo quindi aspettati una grande attività di questa commissione, che aveva senso prima – quando l’opposizione non parlava d’altro – e continua ad avere senso anche oggi che molti problemi legati alla sicurezza restano irrisolti. Invece niente: due anni di Lega al governo e una sola riunione.

+ Per saperne di più

DAI PROFUGHI AL TELOS: LA LEGA È SEMPRE ALLA RICERCA DI QUALCUNO DA INCOLPARE

20150330112715!Corriere_repubblica_1946Dopo un 25 aprile celebrato in sordina in una mezz’ora, con le sole “onoranze ai monumenti con deposizione di corone d’alloro”, senza corteo e senza partecipazione dei cittadini, dopo le numerose volte in cui il sindaco in Consiglio Comunale o altre manifestazioni pubbliche ha indossato la cravatta verde o nera in luogo della fascia tricolore, arriva l’apoteosi del sindacopensieroleghista: cancellate le celebrazioni per la festa della Repubblica del 2 giugno.

+ Per saperne di più

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Tu@Saronno: una voce realmente civica nella nostra città