TU@SARONNO SOSTIENE AUGUSTO ARIOLDI ALLE AMMINISTRATIVE 2020

Prima di spiegare le ragioni del nostro sostegno ad Augusto Airoldi, ci teniamo tantissimo – all’inizio di questa campagna elettorale – a ringraziare Franco Casali per il modo serio, instancabile e continuativo con cui ha interpretato il suo ruolo di consigliere comunale in questi cinque anni. Nel corso del mandato, Franco si è esposto in prima persona su tantissimi temi (dalla Sessa, alla ex-Saronno Seregno, all’ASL di via Manzoni, oltre che con otto Interpellanze e sei Mozioni) partecipando a una serie infinita di commissioni, e dando un forte contributo alla vita pubblica in un modo che, per quanto ci riguarda, va indicato come esempio per chiunque voglia farsi carico dell’onere di rappresentare i cittadini.

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Conversione sulla via di Damasco per la Lega o solo opportunità politica?

La Mozione di “Solidarietà alla Senatrice a vita Liliana Segre” presentata dalle opposizioni, e la Mozione di “Condanna verso ogni forma di antisemitismo” – una copia di quella già votata in Regione Lombardia dai consiglieri della Lega – a firma del capogruppo della Lega saronnese sono passate ieri sera in Consiglio Comunale con il voto unanime dei presenti. Un segnale positivo, anche se con qualche evidente contraddizione.

Per la Lega si tratta di un ravvedimento sulla via di Damasco dopo le ripetute aperture ed esternazioni di Salvini a favore alla destra estrema (CasaPound e Forza Nuova), e il “Vattene, Ebreo!” urlato dai legisti, radunati a Pontida il 15 settembre 2019, all’indirizzo del giornalista Gad Lerner? O si tratta solo di una scelta per opportunità politica, dopo che queste esplicite prese di posizione avevano suscitato più di un dubbio anche tra chi aveva votato Lega?

Alcune pesanti note stonate rimangono anche a livello locale: non é passata inosservata l’assenza degli assessori Tosi (Fratelli d’Italia) e Guaglianone (ex Domà Nunch, passato da poco in Fratelli d’Italia) che fanno parte di questa amministrazione a trazione Lega e che hanno già dichiarato il loro sostegno a Fagioli e Lega per le prossime elezioni comunali. Qualche contraddizione anche per il comportamento del Sindaco Fagioli: come conciliare le dichiarazioni di ieri sera con il patrocinio comunale dato solo pochi giorni fa ad una manifestazione di cui era “moderatore” il signor Francesco Lattuada noto ammiratore di Hitler per cui organizza feste di compleanno, che saluta romanamente allo stadio, che ha ricevuto un DASPO di 5 anni, e che non é stato condannato per i suoi comporamenti filonazisti solo per prescrizione? Vogliamo essere molto buoni: una svista, un incidente di percorso. Ma sicuramente non é un incidente di percorso, ma una precisa scelta politica, richiedere l’appoggio dei due assessori di Fratelli d’Italia Tosi e Guaglianone, entrambi clamorosamente assenti al consiglio comunale di ieri sera.

Patrocinio ad associazioni: Signor Sindaco ci risiamo!

Il Consiglio Comunale del 25 ottobre 2018 approvò all’unanimità tre Regolamenti separati per l’iscrizione di Associazioni in un Registro Comunale, la concessione di spazi, la concessione di patrocini ad Associazioni. Tali regolamenti, oggetto di lungo confronto in commissione e dibattito in Consiglio, furono approvati dopo la lunga polemica nata in città a seguito della concessione di patrocinio ad una manifestazione organizzata da un’Associazione non saronnese, Wolf of the Ring. Nel mio intervento in Consiglio Comunale feci presente tra le altre cose “… Sottolineo che, essendoci appunto la previsione di iscrizione in un Registro delle Associazioni, casi come quello che si è verificato all’inizio di questa Amministrazione, di patrocinio di un’associazione come Wolf of the Ring, non si dovranno ripetere e non si potranno ripetere. Quindi, positivo il fatto che sia estremamente esplicitato tutto e che ci sia questa concatenazione, per cui prima l’associazione si iscrive all’Albo delle Associazioni e poi chiede per la manifestazione, l’evento e quant’altro, l’eventuale sponsorizzazione, o meglio, patrocinio…”.

Evidentemente neanche questi regolamenti molto strutturati hanno evitato il ripetersi di quanto avvenne con Wolf of the Ring. La lettera standard a firma del Sindaco per la concessione del patrocinio al convegno “Ambiente e Servizi Sociali”, 11 febbraio 2020 é indirizzata a “Spett.le A.I.C. AGIRE IN COMUNE Sig. Francesco Lattuada e-mail checco.lattuada@gmail.com”, ovvero ad un’associazione non registrata a Saronno, diversamente da quanto previsto all’Art.4 1. a) del Regolamento comunale per la concessione di patrocini.

Per quanto riguarda il signor Lattuada, Varese News titola:”Checco Lattuada, una carriera ‘politica’ sopra le righe. Coinvolto in vicende legate all’estrema destra, processato per incitamento all’odio razziale e allontanato dai campi di calcio per 5 anni, dalla sua elezione nel 2006 il consigliere comunale ha fatto molto parlare di sé.”

Signor Sindaco non conosce i regolamenti che la sua stessa maggioranza ha voluto, o li conosce e preferisce ignorarli? Quando un’associazione e una persona non di Saronno le chiedono il patrocinio di una manifestazione, non fa alcuna verifica per sapere chi ci sta dietro, o l’ha fatta e le va bene così?

 

EX CANTONI: le problematiche del Piano Attuativo

Le principali problematiche insite nel Piano Attuativo: 315 parcheggi in asfalto, assenza di analisi sull’impatto viabilistico, spreco delle acque di falda trattate e depurate

  • Trecento quindici (315) parcheggi per un totale di 3.153 mq realizzati a raso, molti inclusi o prossimi all’area parco e tutti con fondo in asfalto, anziché in materiale ecocompatibile e con proprietà drenanti.
  • Manca un documento che analizzi l’impatto determinato dalle auto e parcheggi degli insediamenti abitativi e commerciali sulla viabilità del quartiere e valuti come gestire al meglio queste problematiche.
  • L’acqua trattata e depurata é sprecata in quanto va direttamente nel Lura: non si é pensato a riutilizzare le acque di falda profonda trattate e depurate per gli usi irrigui del parco, ai fini del risparmio energetico (geotermia) per gli edifici, e per farne un laghetto così da creare un piccolo ecosistema nel parco.

Sotto il verbale di uno dei miei interventi nel Consiglio Comunale del 30 Gennaio:

  • DELIBERA N. 5

    Oggetto: Piano Attuativo in variante al PGT ambito ATUa 2 (Area ex Cantoni) – Approvazione

    SIG. FRANCO CASALI (Tu@Saronno)

    Grazie Presidente. Allora: io riprendo alcune cose che ha detto l’Assessore nella sua esposizione e che han detto altri due Consiglieri intervenuti. Secondo me l’utilizzo dell’acqua emunta – chiamiamola geotermia – potrebbe essere utilizzata una volta estratta e depurata non per essere buttata direttamente nel Lura ma anche per utilizzarne il maggior calore perché l’acqua emunta dalla falda ha una temperatura sicuramente più bassa d’estate di quella esterna e più alta di quella esterna d’inverno.

    Piazzale Borella non mi sembra un grande intervento, non ho neanche capito cosa cambia perché la pista ciclabile che c’è in via Don Marzorati diventa una ciclopedonale, che è stata realizzata pochi anni fa: mi interessa invece di più parlare dei parcheggi. I parcheggi auto in questo caso sono 741 come posti, 315 dei quali – il 43% e quindi quasi la metà – saranno realizzati a raso, molti in aderenza al’area parco e tutti con fondo in asfalto. La stessa relazione tecnica dell’ attuatore – allegato 5 – richiama la legge del 24 Marzo 89, la cosiddetta legge Tognoli che già 31 anni fa prevedeva all’articolo 9 che “restano in ogni caso fermi i vincoli previsti dalla legislazione in materia paesaggistica e ambientale”. La Regione Lombardia poi ha disciplinato la materia e non mi interessa citarla, ma a proposito di paesaggio e ambiente evidenzio i principali impatti determinati da questi parcheggi a raso asfaltati: c’è un evidente impatto estetico perchè nell’area parco ne sono previsti 6 con 120 posti auto in totale. Quindi aree verdi interrotte e intervallate da aree a parcheggio, per di più asfaltate, per complessivi 3.153 metri quadri. Questa è una giusta idea di parco? Mettere le auto in mezzo al verde, per di più realizzando i parcheggi in superficie e asfaltandoli? Almeno in materiale drenante sarebbe stato più opportuno, realizzandoli in modo ecocompatibile.

    Verde frammisto ad asfalto e auto non mi sembra un gran bel paesaggio: che visione di parco è questa? Ricalca un po’ quanto previsto per l’area ex CEMSA che avrà un parcheggio a raso di 280 auto anziché un’area verde attrezzata e pubblica: Saronno ha bisogno di parchi e di verde, di meno auto in circolazione – ripeto, meno auto in circolazione – o di un parco inframezzato da parcheggi e auto? E poi se i parcheggi servono e quelli interrati non sono un grande problema, quelli a raso invece lo sono.

    Dal punto di vista costi un parcheggio ecocompatibile non costa sicuramente più di uno in asfalto, ma col tempo che abbiamo visto ormai da anni di grande piovosità alternata a grande caldo e siccità, un parcheggio di questo tipo, ecocompatibile, tende ad attenuare le problematiche idrogeologiche e del riscaldamento d’estate o del freddo d’inverno; quindi l’acqua dal punto di vista idrogeologico non può penetrare nel terreno se è asfaltato, ma si riversa nei tombini e dopo in fogna e alla fine nei fiumi. E’ acqua buttata che non arricchisce la falda e invece aumenta il rischio idrogeologico. Poi l’ho detto prima, c’è un impatto termico: le aree asfaltate anziché in materiale ecocompatibile, aumentano la riverberazione del calore in estate e del freddo inverno. Quindi propongo – e mi sembra di non chiedere la luna nel pozzo – che tutti i parcheggi in superficie siano realizzati in materiale drenante ed ecocompatibile per tutti i motivi che ho appena esposto: sicuramente è possibile farlo per quelli pubblici, e non costa di più, e si deve proporlo anche per quelli privati. Ho dei grossi dubbi poi sulla gestione dei nuovi carichi viari in una zona già molto trafficata, determinati da questi insediamenti soprattutto dell’area commerciale: non ho visto – salvo errore – tra le decine di documenti che ho analizzato, una relazione che parli dell’ impatto viabilistico determinato dai maggiori carichi viari degli insediamenti. In generale sul progetto, l’ho già detto l’altra volta, non ho problemi; apprezzo che qualcosa che è iniziato con un comitato cittadino per la depurazione dell’acqua e con dei progetti presentati improponibili – i primi due lo erano, il terzo era un po’ meglio, il quarto è quello che c’è qua – stia andando in porto. Mi spiace che come è già stato sottolineato, ma non ne faccio di sicuro una colpa voi, si realizzerà in 10 anni e che partirà prima l’insediamento commerciale che è quello che dal punto di vista pubblico ha meno impatto e meno interesse, poi l’edificazione privata…

    SIG. RAFFAELE FAGIOLI (Presidente)

    Deve concludere, Consigliere…

    SIG. FRANCO CASALI (Tu@Saronno)Sì, ho finito, e poi la parte del parco pubblico. Grazie.

Consigliere Borghi: più sprovveduti di così!

“Complice l’avvicinarsi delle elezioni, finalmente qualcuno dall’opposizione rivendica le iniziative dannose per lo sviluppo della città”. Inizia così la nota del Consigliere Comunale della Lega Davide Borghi, silente da molti mesi. Evidentemente la Lega, in affanno, ha deciso di riattivare tutti i propri canali, attivi e dormienti. E ancora: “Le azioni che fino a ieri sono state nascoste dietro iniziative di comitati cittadini spontanei, a cui partecipano sempre i “soliti noti”, hanno trovato la paternità politica di una parte delle opposizioni.” “I signori del No hanno una paternità e la città rischia la paralisi”.

Ma vediamo anche l’altra faccia della medaglia.

Incomprensibile l’incipit “finalmentre qualcuno dell’opposizione rivendica le iniziative dannose per lo sviluppo della città”: Consigliere Borghi da dove nasce questo pensiero illuminato dopo molti mesi di silenzio e chi ha rivendicato cosa? Se si rivolgeva a me, io non devo rivendicare nulla oggi perché di quanto ho fatto durante questi 5 anni di opposizione mi sono sempre assunto la parternità, sia in Consiglio Comunale, che tramite stampa. Nello specifico:

Ciclo Metropolitana Saronnese, o meglio, ex Saronno-Seregno.

L’otto marzo 2015 fu firmato un Protocollo di intesa tra i Comuni di Saronno, Ceriano L., Solaro, e i Parchi del Lura e delle Groane per il “riuso sostenibile” della ex ferrovia Saronno Seregno. Arrivati voi in amministrazione e senza coinvolgere minimamente la città, nè le tante associazioni che si erano espresse per un riuso e non per la distruzione di questa storica tratta di ferrovia dismessa, in primis FIAB Saronno e Ambiente Saronno, avete pensato di raderla al suolo utilizzando oltre Eur 700.000 di soldi pubblici. Avete invece previsto di investire solo Eur 100.000 per una ciclopedonale a piano campagna con ben tre attraversamenti stradali in meno di un Km. Che bella idea di sicurezza per pedoni e ciclisti, e pensare che la sicurezza sarebbe il vostro cavallo di battaglia

Chi Le replica, che si era fatto promotore di un progetto di riuso della storica struttura come ciclopedonale in rilevato inserita in un parco lineare, un unicum in Lombardia, insieme a tantissimi altri cittadini vi ha detto che non voleva una ciclopedonale a piano campagna, come ce ne sono tante e per di più con tre attraversamenti stradali, e con a fianco una strada e dei parcheggi, come in maniera miope avevate deciso. Di strada e parcheggi hanno parlato Sindaco, Assessori ai LLPP e Capogruppo Lega con tre diverse dichiarazioni stampa, “smentite” solo dopo mesi quando c’é stata questa sollevazione cittadina. Mica mi sono inventate io la strada e i parcheggi nel parco lineare, né ho spifferato chissà quali conversazioni riservate, come avete invece insinuato nel Consiglio Comunale Aperto voluto da tanti cittadini.

Per la “riqualificazione di via Roma” che prevedeva in origine il taglio di poche piante malate (Delibera di luglio 2018), siete arrivati pochi mesi dopo a prevedere l’abbattimento di tutti i sessanta bagolari della parte della via oggetto di “riqualificazione”, senza portare alcuna motivazione concreta, e questo dopo che moltissimi cittadini indignati (alcuni vi avevano anche votato, sic!) si erano sollevati spontaneamente. Io non faccio parte di questo Comitato, ma ne condivido le motivazioni e lo scopo, e come tutti i cittadini avrei gradito un minimo di chiarezza, oltre ad un normale coinvolgimento della città. Si sarebbe potuto fare un intervento meno invasivo solo ascoltando i cittadini della via e le associazioni che in materia di piante e ciclabili ne capiscono più di voi. Siete arrivati ad una gestione talmente pasticciata di Delibere e contro Delibere che il TAR vi ha dovuto ricordare che le motivazioni di una delibera, che sostituisce una precedente di pari argomento, vanno scritte prima e non dopo, quando il TAR ve le ha richieste. Che figura, non conoscete neanche l’ABC di un normale iter amministrativo.

Per quanto concerne lo stabile di via Roma, ex Asilo ed ex ASL, con grande superficialità l’avete messo in Bilancio di Previsione come ricavo (Eur 1.400.000) prima di metterlo nel patrimonio disponibile, di modificarne la destinazione urbanistica, e soprattutto prima di aver avuto l’autorizzazione allo svincolo “ope legis” da parte della Sopraintendenza. Molti cittadini pensano invece che questa struttura storica vada conservata e riutilizzata come bene pubblico, come il sottoscritto che é stato promotore di questo Comitato cittadino, cui hanno aderito per le stesse motivazioni anche persone di centro o centro destra.

Concludo, Consigliere Borghi. Potreste anche aver messo in atto tre iniziative da “illuminati”, e sottolineo potreste, perché tali non sono: mi sembra in ogni caso che l’opposizione e soprattutto i cittadini abbiano il diritto di non essere d’accordo con quanto voi pensate, o no? Succede in tutte le democrazie, senza che qualcuno si permetta di chiamare “Signor NO” chi non la pensa come voi.

Dimenticavo: l’abbattimento di gran parte del muro del “Parco dei Frati”. Avreste potuto utilizzare molto meglio e bene i soldi che un cittadino ha messo a disposizione dell’amministrazione, per ripristinare come in origine la parte esterna del muro, togliendo l’intonaco per mettere in vista i sassi e i mattoni. Io in primis, e molti cittadini non avremmo avuto nulla da ridire. Macché l’avete demolito in gran parte, e come dichiarato dall’Assessore ai LLPP, sbagliando in eccesso le misure. Ma me lo lasci dire Consigliere Borghi: più sprovveduti di così!

Secretare il Consiglio Comunale sulla FOCRIS o confrontarsi?

L’improvvisa e imprevedibile decisione del Presidente del C.C. e del Sindaco di secretare la seduta di giovedì 30 in relazione alla nomina dei revisori Focris ha sconcertato molti cittadini che si sono chiesti e mi hanno chiesto cosa ci sia dietro. Abbiamo atteso per qualche giorno una nota in proposito dell’amministrazione, ma visto che questa non é arrivata – nonostante abbiano assunto un addetto alla comunicazione pagato Eur 3000 al mese con i nostri soldi – vedo di rispondere per quanto mi é possibile.

L’Art. 43 c.1 del Regolamento del CC prevede che “L’adunanza del Consiglio Comunale si tiene in forma non pubblica quando vengono trattati argomernti che comportano apprezzamento delle qualità o del comportamento delle persone e su tale apprezzamento si debba fondare la deliberazione del Consiglio Comunale”. Analogamente, al c.5 é previsto che il verbale relativo venga registrato ma resti comunque segretato.

Poiché non c’erano all’OdG argomenti che potessero comportare apprezzamento delle qualità o del comportamento delle persone, ma piuttosto si stava discutendo dell’opportunità o meno di procedere in quella seduta alla nomina di Revisori dei Conti della Fondazione Casa di Riposo Intercomunale ONLUS (FOCRIS), la decisione di segretare la seduta del CC é stata presa in maniera impropria, in quanto non conforme al Regolamento del Consiglio Comunale.

Alcuni Consiglieri di Opposizione, e in primis chi scrive, avevano posto la questione dell’inopportunità di tale nomina stante il fatto che FOCRIS non fornisce i propri Bilanci, né le valutazioni espresse in proposito dai Revisori dei Conti. A quale scopo quindi continuare a procedere con la nomina di Revisori che non forniscono poi alcuna valutazione a comprova del lavoro svolto?

Se l’amministrazione per un qualche motivo riteneva problematica la cosa, perché non riunire a quel punto la Conferenza dei Capigruppo e discuterne in quella sede come sarebbe stato più logico e opportuno, anziché segretare la seduta allontanando il pubblico, la stampa, e inibendo la trasmissione radio? Cosa che ha fatto sorgere legittimi dubbi in tanti cittadini e che ricorda l’allontamente del pubblico occorso in occasione di precedenti Consigli Comunali Aperti.

Chi scrive questa nota aveva proposto di sospendere la discussione, discuterne nella Commissione Bilancio alla luce dello Statuto FOCRIS, di eventuali sviluppi occorsi, ecc., per ripresentare il punto al prossimo Consiglio Comunale, poiché non c’era alcuna urgenza di procedere con la nomina.

Accogliere questa proposta o riunire la Conferenza dei Capigruppo per parlarne non sarebbero state soluzioni più logiche, piuttosto che segretare la seduta come Sindaco e Presidente del CC hanno voluto? Ma la logica del confronto non é purtroppo propria di questa Amministrazione.

L’ultimo Consiglio Comunale del 2019

Quello del 28 dicembre é stato l’ultimo Consiglio Comunale del 2019, e l’ultimo in cui, tra gli altri argomenti, si sono discussi il Documento Unico di Programmazione (DUP), ed il Bilancio di Previsione 2020/2022. Sotto gli interventi effettuati sui principali punti all’OdG.

Sono state inoltre effettuate repliche agli interventi dei consiglieri di maggioranza, degli Assessori e del Signor Sindaco che hanno riguardato lo spaccio che prosegue ora in zone della città diverse dalla stazione FNM, la scarsa sicurezza delle strade cittadine, gli incidenti anche recenti di cui sono state vittime pedoni e ciclisti, l’illuminazione carente in molte vie cittadine, la scadente gestione dei 30 all’ora, con l’eccessiva velocità di moltissimi veicoli (ben oltre i 50 km/h), il dissesto della pavimentazione di Piazza Libertà e delle vie San Cristoforo e San Giacomo cui si cerca di porre rimedio quà e là con interventi mal realizzati, i rapporti inesistenti con la Comunità Islamica, la previsione di realizzare con notevole dispendio di risorse la c.d. “area feste” nei pressi della rotonda autostradale di Origgio, una delle zone periferiche più trafficate della città, nonché alcune considerazioni sui punti 4 e 5 dell’OdG.

Punto 3. Ratifica 7a variazione al Bilancio di Previsione.

Grazie, Presidente. Franco Casali Tu@Saronno

Per quanto concerne la Voce Stipendi evidenzio che ci sono ben ventinove/29 variazioni per maggiori o minori spese rispetto agli stanziamenti del bilancio. Queste 29 variazioni sono da imputare rispettivamente agli uffici:

Segreteria, Ragioneria, Economato, Stipendi, Statistica, Patrimonio, Uff. Tecnico, Centrale Unica di Committenza, Anagrafe, Servizi Demografici, Servizi Informatici, Contratti/Affari Legali, Relazioni col Pubblico, Comunicazione, Servizi Generali, Protocollo, Servizi Biblioteca, Teatro, Cultura, Sport, Informagiovani, Urbanistica, Edilizia Privata, Mobilità, Strade, Servizi Sociali, Servizi alla Persona, Commercio. Ventotto/28 uffici: praticamente tutti gli uffici sono impattati. Ciò significa che ci sono stati moltissimi spostamenti di personale tra gli uffici.

Questo indica che qualche cosa non va nell’organizzazione della macchina comunale.

Commenterò ulteriormente questo tema quando tratteremo l’argomento DUP/Documento Unico di Programmazione.

Punto 6. Approvazione del DUP. Ho le seguenti considerazioni che in parte riguardano anche il bilancio di previsione:

(Pag. 10) “Saronno offre un patrimonio storico e religioso di alto interesse che deve continuare ad essere valorizzato”. E ancora (a pag.14) “Gli stabili, le attrezzature e le proprietà comunali in generale sono mantenuti in uno stato di buona ed efficace funzionalità ed adeguato decoro”.

Per quanto concerne il patrimonio religioso, ci pensano già, e molto bene, la Chiesa e la Sopraintendenza.

Per quanto concerne invece il Comune, l’amministrazione lascia da inizio mandato Palazzo Visconti e il suo cortile in stato di degrado. Nonostante sia stato celebrato quest’anno il centenario di Villa Gianetti, non é stata effettuata, né é stata prevista per i prossima anni, alcuna manutenzione straordinaria od ordinaria dell’edificio che invece decisamente lo richiederebbe.

In relazione all’ex ASL ed Asilo di via Manzoni l’amministrazione aveva deciso di vendere questo complesso senza minimamente motivare questa scelta. Rilevo che finalmente non é più previsto nel bilancio 2020 l’introito di Eur 1,4 MM derivante dalla vendita, poiché la Sopraintendenza non ha ancora deciso circa la rimozione del vincolo “ope legis” o la dichiarazione di interesse culturale. L’amministrazione ha evidentemente recepito che é più prudente attendere il pronunciamento della Sopraintendenza prima di stanziare Eur 1.4MM a bilancio, anche se questo ragionamento andava fatto prima, come pure la considerazione che dal punto di vista urbanistico l’area era non edificabile in quanto definita a servizi nel PGT e pertanto di difficile vendita.

Per Palazzo Visconti sono previsti nel 2022 Eur 100M per l’avvio di uno “studio di fattibilità”. E’ questa l’ennesima volta che eventuali interventi sono procrastinati ad anni futuri, come già successo con tutti i DUP precedenti.

A pag. 12 – e questa cosa é presente già nel DUP del 2015 – é scritto: “… una moschea é luogo non solo religioso, ma anche e soprattutto politico e di amministrazione della giustizia coranica, un luogo politico antitetico al Comune.”

Il Signor Sindaco scrive queste considerazioni ignorando sia quanto previsto dagli Art. 2, 3, 8 della nostra Costituzione, sia nello specifico, gli ottimi rapporti esistenti tra le Comunità Cattolica e Mussulmana di Saronno. Positivi rapporti in corso da anni, culminati nel bellissimo incontro di dialogo e confronto inter-religioso e culturale Una vocazione alla fratellanza” del 14 dicembre al Cinema Teatro Prealpi, che ha fatto seguito al Documento sulla “Fratellanza umana” firmato ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019 da Papa Francesco e dal Grand Imam di al-Azhar al-Tayyeb. Il signor Sindaco purtroppo non c’era.

Mi chiedo quindi perché mettere nel DUP queste parole che suonano offensive nei confronti di cittadini residenti a Saronno che danno il loro contributo alla comunità cittadina?

E’ scritto nel DUP (pag.12) che “lo Spazio Giovani é stato riportato in strutture comunali”. Sono senz’altro d’accordo perché questo venga fatto. Peccato che lo spazio in affitto sia stato tolto ai giovani, ma non sia stato ancora consegnato il nuovo spazio pubblico.

Il DUP recita: “E’ stata riaperta la ZTL De Gasperi creando parcheggi e una viabilità idonea”. Scelta assurda e antistorica poiché tutte le maggiori città d’Europa e tanti centri minori vanno nella direzione opposta. La riapertura ha creato il problema della ricerca di parcheggi per i residenti, peggiorato la sicurezza stradale e reso il centro della città meno vivibile per tutti, senza apportare alcun concreto beneficio.

Non é stato consumato territorio” (pag.13). Affermazione che contraddice quanto fatto in realtà in questi anni che hanno visto nuove edificazioni su terreni vergini e parcheggi in superficie, anziché interrati o sviluppati sotto gli edifici.

Diritto allo studio. Le statistiche relative al “Livello di Istruzione” di pag.18 dicono che a Saronno il 5,77% dei residenti, ovvero 2274 persone, sono “alfabeti privi di titolo di studio”, e che lo 0,55%, ovvero 216 persone, sono addirittura “analfabeti”. La relativa sezione del DUP NON ci dice l’età di queste persone, NON segnala la problematica e NON prevede alcuna iniziativa per migliorare questa situazione. Mi chiedo come questi cittadini potranno inserirsi adeguatamente nel mondo del lavoro o anche solo nell’ambiente sociale cittadino, senza che siano previsti specifici interventi per combattere questa situazione.

Dotazione Organica complessiva (pag.20). Le unità effettive o collaboratori del Comune di Saronno sono in tutto 182 persone, di cui 4 a Tempo Determinato e 36 – circa il 20% dell’Organico – a Tempo Parziale. Derivano forse da questa situazione le ben ventinove/29 variazioni di cui ho parlato prima con riferimento alla 7a variazione al bilancio? L’organico del personale mi sembra decisamente scarso, tra l’altro con 3 soli dirigenti per coprire tutti i servizi, uno dei quali andrà a breve in pensione.

Anche l’Organo di Revisione (pagg.15 e 20) del proprio Parere segnala quanto segue: “L’organo di revisione invita l’ente ad approvare il documento di programmazione del fabbisogno del personale, prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 da parte del Consiglio Comunale.” Stesso invito, era stato rivolto dai Revisori negli anni precedenti. Ho preso nota che, anche se in ritardo, sono state prodotte le delibere 191 e 192 circa l’assetto organizzativo e la dotazione organica.

L’amministrazione Fagioli lascia un fardello pesante alla prossima amministrazione cui sarà richiesto di riprogrammare e riorganizzare la funzione del personale.

Rifacimento Impianti Fognari: l’amministrazione ha incassato nel quinquennio dividendi per Eur 1.862.713,80 da Lura Ambiente SpA. In questa sede, qualche anno fa, a seguito delle contestazioni delle opposizioni, il Signor Sindaco si era impegnato ad effettuare interventi di miglioria per l’apparato fognario cittadino che é piuttosto vetusto, con molti impianti che risalgono addirittura ai primi decenni del novecento.

Dal 2015 é stato fatto poco o nulla. Il DUP (pag.26) prevede per il II Lotto di via Volta una spesa di Eur 200M nel 2020, per riqualificazione della strada, fognatura, ciclo-pedonale.

Solamente circa il 10% dei dividendi incassati da Lura Ambiente per rifare strade, ciclabile e fognatura. Un po’ poco a fronte dei quasi Eur 2MM di dividendi incassati e dell’impegno preso pubblicamente in questa sede dal Signor Sindaco, o no?

Regolamento tutela patrimonio arboreo. Ne é auspicata l’attuazione a pag.114 del DUP. Anche io come cittadino e consigliere comunale auspico che venga realizzato quanto prima questo regolamento. Auspico che ciò venga fatto sia per il patrimonio privato, che è già oggetto di controlli piuttosto stringenti, sia soprattutto per quello pubblico che ha visto numerosi abbattimenti in questi anni, alcuni motivati, altri decisamente poco o per nulla motivati.

Ultima Missione, la 14, a fine DUP: Sviluppo economico e competitività. Poche e consuete le iniziative previste e per di più legate esclusivamente al Commercio. Nulla per artigianato, industria e nuove tipologie di attività. Un film già visto e piuttosto vecchiotto cala il sipario su questo ultimo questo DUP.

Ultimo Consiglio Comunale sabato 28 dicembre: una scelta casuale?

L’ultima convocazione 2019 del Consiglio Comunale di Saronno, con 16 punti all’OdG, si terrà sabato 28 dicembre alle ore 17 in prima convocazione, e lunedì 30 dicembre alle ore 20 in seconda convocazione. Dopo la relazione dell’Assessore al Bilancio, alle 17,30 seduta aperta agli interventi del pubblico, e dalle ore 18 seduta deliberativa. Sin qui la cronaca.

Decidere di fare il più importante Consiglio Comunale dell’annoe a mandato amministrativo quasi conclusoin un sabato di fine anno, quando i cittadini pensano a ben altro e alcuni consiglieri non ci potranno essere, é una scelta opinabile.

Ma farlo oltretutto con inizio delle deliberazioni dalle ore 18, avendo da discutere ben sedici/16 argomenti, é una scelta molto discutibile. Se si pensava che gli uffici comunali fossero in ritardo nel predisporre i documenti (pervenuti comunque ai consiglieri già il 12 dicembre), perché non convocarlo al più tardi per la sera di venerdì 27, con eventuale prosecuzione sabato mattina 28 dicembre?

Basta scorrere tra alcuni dei 16 argomenti in discussione, per capire che questa seduta con inizio di sabato alle 18, sarà ricca di impegnative discussioni e durerà sino a tardi:

revisione periodica delle Partecipazioni;

approvazione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2020/22;

esame ed approvazione del Bilancio di Previsione 2020/22;

due variazioni al bilancio di previsione 2019/21;

approvazione delle aliquote IMU, IRPEF, TASI, TARI;

determinazione delle tariffe per i servizi locali;

due Mozioni.

Pensate che convocare questo ultimo Consiglio Comunale sabato pomeriggio 28 dicembre dalle 18 sia forse una scelta casuale?

Duecentocinquantamila/250.000 euro sono forse “mezzucci”?

Di seguito il C.S. a firma degli otto consiglieri di minoranza, già firmatari dell’esposto alla Corte dei Conti Esposto Corte dei Conti 25112019

Leggiamo sulla stampa il comunicato a firma “amministrazione comunale” a proposito dell’esposto alla Corte dei Conti – allegato per completezza – promosso da otto consiglieri comunali di opposizione circa le modalità di acquisizione dei terreni per la c.d. “area feste”. + Per saperne di più

Questa é forse trasparenza?

Esposto Corte dei Conti 25112019 (testo completo)

In relazione all’esposto del 25 novembre alla Corte dei Conti a firma di otto consiglieri di minoranza per l’acquisizione dei terreni della c.d. “Area Feste” vale la pena ricordare che, oltre alla possibile non congruità dei prezzi applicati e alle altre problematiche segnalate, in nessuna discussione in Consiglio Comunale é mai emerso che si trattasse di atti di esproprio, come invece reso poi palese dalla verifica degli atti notarili. + Per saperne di più

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Tu@Saronno: una voce realmente civica nella nostra città