CASCINA PAIOSA: UN INTERVENTO IN STATO DI ABBANDONO DA FAR RIPARTIRE

La scorsa settimana, l’Amministrazione Comunale ha annunciato la riqualificazione del prato uso parcheggio accanto al campo dell’Amor, in fondo a via Trento. Un intervento da 40.000 euro che viene giustificato anche con l’obiettivo di rendere “più funzionale la Cascina Paiosa”. Il problema è che, purtroppo, la Cascina Paiosa non funziona affatto perché al momento, per quanto ne sappiamo, è inutilizzabile e non esiste nessun soggetto che si sia reso disponibile a gestirlo nelle condizioni in cui versa.

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LA CICLOMETROPOLITANA CHE NON C’È

Siamo stati anche noi tra i lettori della lunga lettera – peraltro pubblicata anche sulla pagina Facebook del Comune in piena campagna elettorale, cosa che non è esattamente segnale di fair play – in cui il sindaco Alessandro Fagioli traccia il bilancio della propria amministrazione. Tra le cose “fatte” mette anche la Ciclometropolitana saronnese. Peccato che a Saronno questo progetto, per quanto riguarda le piste ciclabili cittadine, non sia stato al momento nemmeno iniziato. + Per saperne di più

Che fare della c.d. Area Feste?

La cosiddetta Area Feste situata lungo una strada estremamente trafficata nei pressi della rotatoria autostradale di Origgio, ed il cui solo terreno é stato pagato circa Eur 400.000 coi soldi dei saronnesi, é rimasta un’altra ed ennnesima “Incompiuta” dell’amministrazione Fagioli, dopo l’ex Saronno-Seregno, Via Roma, ex ASL/ex Asilo di via Manzoni.

Come Consigliere Comunale l’ho fatto presente non so quante volte in Consiglio: questa vasta area, pagata a caro prezzo, é l’ideale per farvi un parco a servizio del Matteotti e della città, anziché un’area feste da dotare di un grande parcheggio, dovervi portare acqua, luce, servizi, ecc. (almeno altri 300.000 Eur di spesa) per farvi poi solo poche feste all’anno.

Va piantumata con essenze appropriate per farne un parco attrezzato sostituendovi tutte le piante morte, e quelle tagliate senza motivo da questa amministrazione, e quelle che per legge andavano messe a dimora per ogni bambino nato in questi anni. Ma sarebbe bello farvi anche un percorso ciclabile che possa essere utilizzato dai giovani ciclisti del Pedale Saronnese che sino a ieri si sono dovuti allenare in un parcheggio di Caronno Pertusella, oltre che essere fruibile per tutti i saronnesi.

Panchine, arredi ecc. completerebbero l’area in un modo sicuramente più utile ed ecologico di quanto previsto e lasciato poi incompiuto dal sindaco Fagioli.

ATTENZIONE E MEMORIA: IL PARTIGIANO AURELIO LEGNANI SI CANDIDA CON TU@SARONNO

Tu@Saronno nasce nel 2009 come lista civica indipendente che ha come unico riferimento ideologico la Costituzione Italiana. Una Costituzione ancora oggi attualissima nei valori fondanti grazie alla sua visione di libertà, alla tutela dei diritti dei lavoratori, dei cittadini, dei diritti civili, alla sua dimensione laica ed egualitaria che pone tutti allo stesso modo di fronte ai valori che tengono insieme la nostra comunità nazionale. È quindi importante per noi ricordare in quale contesto nacque la nostra Costituzione, che è ancora oggi lo scudo democratico contro ogni possibile deriva autoritaria nelle istituzioni del nostro Paese.

Forti di questo punto di vista, è per noi un onore e un piacere annunciare che il partigiano Aurelio Legnani, nome di battaglia “Gatto”, é candidato con Tu@Saronno alle prossime elezioni amministrative. Aurelio, conosciutissimo in città e ancora oggi capace di discorsi sentiti e toccanti, nobilita la nostra lista come già fece l’indimenticato partigiano Paride Brunetti, il “Comandante Bruno”, capolista con noi nel 2009 e nel 2010, quando eravamo appena nati e ci affacciavamo sul panorama politico saronnese.

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COMMERCIO: UNA RISPOSTA CHE PARTE DALLE PERSONE COME ANGELA CODARRI

Recentemente il presidente di Ascom Saronno, Andrea Busnelli ha posto l’attenzione su alcune proposte finalizzate a tutelare il settore da lui rappresentato in vista delle prossime elezioni amministrative di settembre. I temi sono importanti: attrattività, mobilità, difesa del commercio di vicinato, valorizzazione del Duc e ascolto delle problematiche dei lavoratori del commercio. Tutte richieste condivisibili a cui Tu@Saronno come parte della coalizione a sostegno di Augusto Airoldi dà una risposta annunciando la candidatura tra le proprie fila di Angela Codarri che per oltre 30 anni ha prestato servizio nella pubblica amministrazione occupandosi del settore. + Per saperne di più

L’ennesima “Incompiuta” di Fagioli

Molti mesi fa scrivemmo, con una nota dal titolo “MURI DA COSTRUIRE E MURI DA DEMOLIRE”, della nostra contrarietà alla demolizione di gran parte del muro di cinta del “Parco dei Frati” di Piazza Unità d’Italia, fornendone come sempre le motivazioni.Sarebbe stato forse meglio spendere i soldi per togliere l’intonaco (così non ci sarebbe stata più la possibilità di deturparlo con scritte insulse) e riportare il muro esterno allo stato originale con pietre e mattoni a vista, così come é l’interno. Le “finestre” sul parco avrebbero dovuto essere tali, come sono nelle pareti di una casa, e non prevedere la demolizione di quasi tutto lo storico muro.

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OMOTRANSFOBIA: UN PROBLEMA DI POCHI CHE DEVE RIGUARDARE TUTTI

In Italia, nel 2020, essere omosessuali è ancora un problema. Spiace scriverlo in questo modo – “problema” – ma è un fatto che le discriminazioni, le pressioni sociali, le derisioni, gli insulti e persino le aggressioni sono quello che aspetta, purtroppo in molti casi, chi è omosessuale. Ci sono paesi messi peggio del nostro, dato che in 70 stati l’omosessualità è un reato punibile in alcuni casi con la pena di morte. Abbiamo visto sfilare alcuni rappresentanti di questi stati, invitati come relatori, al Congresso Mondiale delle Famiglie che si è tenuto a Verona nel 2019: un consesso che ha fatto di odio e discriminazione verso gli omosessuali un manifesto.

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Consiglio Comunale 9 luglio 2020

1 Variante PIANO DI RECUPERO RELATIVO AGLI IMMOBILI SITI IN SARONNO CORSO ITALIA VICOLO SANTA MARTA

Grazie presidente, Franco Casali T@S

Dai prospetti e disegni di facciata, dallo skyline e dai rendering prodotti noto che i nuovi edifici di C.so Italia e di Vicolo Santa Marta diventano molto alti e troppo pieni di volumi. L’Assessore Castelli ha appena dichiarato che sono “felicemente ristrutturati”. Questi nuovi edifici e gli edifici ristrutturati sono visivamente molto impattanti e non rispettosi dei palazzi con portici umbertini posti in Cso Italia di fronte agli stessi. I nuovi prospetti e volumi non mi piacciono. Anche la Commissione Paesaggio col suo verbale del 25 febbraio 2020 afferma che “in sede di permesso di costruire/titolo abitativo la Commissione si riserva di valutare i particolari architettonici/di facciata”. Mi piacciono invece i portici che sono previsti e che richiamano quelli esistenti nell’edificio ora posto all’incrocio tra Cso Italia e vicolo Santa Marta.

DICHIARAZIONE DI VOTO

Riprendo alcuni punti della replica dell’Assessore Castelli. Io ho parlato di troppo pieno, di edifici troppo alti ed impattanti, non ho parlato quindi di volumetria, ovvero di m3. Gli edifici ovviamente non possono essere identici od omogenei con quelli più antichi che sono lì vicino, ma non devono essere contrastanti con questi. Ribadisco che il progetto non mi piace perché l’edificato é troppo impattante dal punto di vista visivo. Non posso che essere d’accordo anche con le considerazioni fatte dalla commissione paesaggio che ho citato nel mio precedente intervento. Voterò quindi contro.

(NDR Il Consigliere Veronesi nella sua dichiarazione di voto ha citato per questo intervento l’Arch.Terragni, il maggiore esponente del Razionalismo. Penso che Giuseppe Terragni a sentire questa affermazione si sia girato nella tomba).

2 PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA Viale Lombardia 52/58 (Variante al PGT)

Grazie presidente, Franco Casali T@S.

Siamo di fronte alla trasformazione della destinazione d’uso dell’area di Viale Lombardia da insediamento produttivo all’ennesimo insediamento commerciale. Anche qui sono previsti come al solito tanti parcheggi a raso e asfaltati – 183 posti auto e 35 posti moto – che creano isole di calore d’estate e problematiche per le acque meteoriche che finiscono in fogna, anziché in falda. Tanti posti auto e moto in un’area già intasata da auto, ma nessun stallo per le biciclette. Chissà come mai!

Non avete preso nota che il mondo è cambiato col post COVID e che finalmente c’é più attenzione per gli aspetti di sostenibilità ambientale. Ma a voi evidentemente la mobilità sostenibile NON interessa.

Per ora ho finito. Grazie

3 Piano Attuativo “Ex Parma” ATUab7 (Variante al PGT)

Grazie presidente, Franco Casali T@S

  • Dirò subito che non mi piace questo Piano Attuativo. Già il titolo all’OdG é fuorviante, non c’é scritto che si tratta dell’ennesima Variante al PGT, mentre lo é.
  • Leggendo i manifesti i cittadini devono capire subito di cosa parliamo, senza doversi leggere tutta la documentazione. E’ una questione di Trasparenza.
  • Non mi piace perché é prevista l’ennesima area commerciale – e ho perso il conto di quante siano quelle da voi approvate forse 5) – l’ennesimo supermercato, in qs caso per la vendita di alimentari, oltre a due torri residenziali, evidentemente diventate di moda a Saronno. Supermercato alimentare che contribuirà ulteriore concorrenza ai negozianti di Saronno, come se ne servissero altri, stante anche i problemi posti dal COVID.
  • I parcheggi sulla via di collegamento tra via Piave e Montegrappa sono a pettine e questo aumenta il rischio di incidenti.
  • Vengono abbattuti 22 alberi che lì dimorano da anni. Anche se ne é prevista la sostituzione, i nuovi alberi impiegheranno anni per raggiungere le dimensioni di quelli attuali.
  • Non c’é uno studio sull’impatto viabilistico determinato dall’area commerciale e dai nuovi insediamenti abitativi stimati in circa 250 persone.
  • Ci sono problemi viabilistici, quali l’aumento del carico viario su via Piave, e le problematiche di sicurezza relative all’immissione ed uscita dal supermercato, che creeranno rischi di incidenti in qs via molto trafficata.
  • L’ingresso al supermercato per chi proviene da Sud in via Piave, creerà infatti soste di auto e intralci alla circolazione, in attesa che si liberi il traffico proveniente da Nord. Stessa cosa per chi deve uscire dal supermercato ed immettersi in via Piave in direzione Nord.
  • Si afferma che la pista ciclabile di servizio alle aree edificate, consentuirà un collegamento con la ciclabile di via Roma. Non si capisce quale possa essere il collegamento, visto che il percorso é Est-Ovest da via Piave a via Montegrappa, e quindi parallelo a via Roma. Questo collegamento é solo nei pensieri dell’attuatore e dell’amministrazione. E’ pura fantasia.
  • Ci sono come al solito molti nuovi parcheggi auto, oltre ad una nuova strada. Però non c’é un solo stallo per le biciclette che arrivate lì, devono evidentemente scomparire nel nulla.
  • Non é stato conservato un solo edificio industriale della ex Parma Antonio & Figli SpA, quale memoria storica dell’attività di produzione di casseforti che lì si é svolta per molti anni. E’ stata fatta tabula rasa di tutto, quasi questi edifici e l’attività ivi svolta fossero da eradicare dalla memoria dei saronnesi.
  • Ricordo che a pochi metri c’é il PalaExbo e che nell’area pubblica di nuova acquisizione almeno uno di questi edifici ex industriali poteva essere riutilizzato a servizio di questo impianto per ristoro, musica, ballo, o altro.
  • Come discusso in precedenti C.C., poiché l’amministrazione sapeva da anni di questo Piano Attuativo, bisognava evitare di congestionare le aree libere a Nord e Sud del PalaExbo con la tendostruttura del pattinaggio ed i campi di paddle. Questi avrebbero potuto essere meglio distribuiti nell’area che si andrà ora ad acquisire, mantenendo più spazio libero attorno al PalaExbo, anziché ammassarvi nuove strutture come fu invece da voi deciso in C.C.
  • La documentazione prodotta non contiene alcun impegno per la conservazione della facciata della ex Parma e dell’edicola votiva Regina Pacis contenente un’immagine della Madonna con bambino entrambe poste in via Marconi. A pag. 3 della Convenzione é infatti scritto “Non sono presenti principali vincoli”.
  • Ai fini della conservazione della memoria storica della fabbrica Antonio Parma & figli che qui ha operato dal 1901, e per il rispetto dovuto a questa edicola votiva che ha dato il nome al Quartiere Regina Pacis, propongo che venga inserito nella convenzione tra l’attuatore ed il Comune di Saronno un vincolo inteso a conservare l’edicola votiva Regina Pacis, la facciata dell’edificio ex Parma Antonio & figli, nonché il muro di cinta posto tra l’edicola e la facciata dell’edificio.

    (Come già segnalato all’Ufficio Tecnico, alla pag.2, p.2 della delibera di CC é stato scritto per errore via Parma anziché via Piave)

CONCLUDO: per i diversi motivi esposti voterò contro questa ennesima variante. Chiedo inoltre l’apposizione del vincolo per la salvaguardia e conservazione dell’edicola votiva Regina Pacis, della facciata dell’edificio ex Parma, e del muro di cinta posto tra l’area Agenzia delle Entrate ed il PalaExbo.

SICUREZZA: UNA COMMISSIONE CHE LAVORI INSIEME AI SARONNESI

In questi cinque anni di amministrazione, la Lega si è intestata parecchi meriti riguardo alla sicurezza e, a loro dire, la situazione è radicalmente migliorata dai tempi dell’amministrazione precedente. Quello che è sicuramente cambiato è che non hanno trovato dall’altra parte un’opposizione pronta a strumentalizzare ogni episodio di delinquenza o degrado in città, perché questo è quello che hanno fatto loro – da sempre – e che ragionevolmente continueranno fare, da ottobre in avanti, se i saronnesi decideranno di porre fine, come speriamo, a un’amministrazione che ha fatto della distanza dai cittadini uno dei propri marchi di fabbrica. La sicurezza non ha fatto eccezione.

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Consiglio Comunale 30 giugno e 1 luglio 2020

  1. Approvazione verbali precedenti sedute
  2. Modifica al Regolamento del CC per normare le riunioni in tele o videoconferenza.Personalmente avrei preferito che questa seduta fosse tenuta in Sala Vanelli, ovviamente con le dovute precauzioni di distanziamento e presidi sanitari, essendo ora passata la fase emergenziale Covid. Stasera chi non si fosse sentito avrebbe potuto comunque partecipare in teleconferenza.Molti cittadini, soprattutto chi non dispone di adeguate strutture tecnologiche o é anziano ed ha difficoltà ad utilizzarle, qualora si scelga questa modalità di seduta non può partecipare alla vita del consiglio comunale, ne resta escluso.

    Al di là delle modalità di partecipazione prescelta per questa sera, espongo subito perché NON sono d’accordo con questa modifica del Regolamento di CC.

    Non serve a mio avviso modificare un regolamento per normare come comportarsi in situazioni di emergenza, siano queste di tipo sanitario o determinate da altre cause di forza maggiore. Molto più importante, non mi piace l’idea della c.d. conferenza mista proposta dall’amministrazione, ovvero che alcuni consiglieri siano fisicamente presenti nell’aula di CC, mentre altri, a loro discrezione, hanno facoltà di collegarsi in remoto. Ritengo che di persona possa esserci un più efficace confronto e una migliore organizzazione dello svolgimento del dibattito. Questo mi fa preferire che la discussione sia in presenza del pubblico e con tutti i consiglieri disponibili riuniti fisicamente nella stessa sala, ovvero la sala dedicata al Dottor Agostino Vanelli. Tanti Comuni dotati di sale consiliari ben più piccole della nostra hanno ripreso le “normali” sedute di consiglio. NON vedo perché a Saronno non si debba farlo.

    Questo premesso, visto che la maggioranza vorrà comunque procedere con quanto da loro portato in discussione, ho proposto degli emendamenti intesi a introdurre un minimo di disciplina nella materia, ovvero una richiesta con un preavviso da parte del consigliere che intende partecipare in remoto, la motivazione, e un numero massimo di volte in cui il consigliere può collegarsi in questo modo per ogni anno. Senza regole, senza un minimo di disciplina si va nell’arbitrio, e a me francamente l’arbitrio non piace. Quindi ripeto per me questa modifica di regolamento non serve, ma se volete portarla avanti introducete ALMENO un minimo di regole per disciplinarla.

  3. Riconferma degli organismi collegiali.
  4. Approvazione Rendiconto relativo alla gestione dell’esercizio 2019 e del rendiconto consolidato.Più che sui numeri di bilancio, vorrei soffermarmi su alcuni aspetti della relazione 2019, QUINDI sulle scelte operate da questa amministrazione:- Leggo sulla relazione che “risulta prioritario intervenire con il c o n s o l i d a mento del ponte di via Montoli, la cui realizzazione risale ai primi del novecento. Intervento non eseguito per mancanza delle risorse economiche necessarie”. La stessa proposta e considerazioni sulla mancanza di fondi furono fatte negli anni passati. Parliamo quindi di una problematica di sicurezza del ponte, e mi chiedo come mai si siano trovati ad esempio gli oltre 300.000 Euro necessari per i terreni dell’area feste, che non riguardano ovviamente la sicurezza, e non si siano trovati in questi anni i soldi per la messa in sicurezza di questo ponte. Evidentemente questo tipo di sicurezza interessa molto poco all’amministrazione.

    In nessuno degli interventi urbanistici da voi approvati in Consiglio con varianti al PGT, avete previsto che i parcheggi siano realizzati interrati sotto gli edifici commerciali o residenziali, come ormai da anni fanno molte amministrazioni. Ne é prevista la realizzazione in superficie e in asfalto, quindi non in materiali ecocompatibili e drenanti, e questa tipologia é prevista anche per i parcheggi previsti nel parco della ex Cantoni.

    Per gli edifici pubblici di pregio, ad es. Villa Gianetti e Palazzo Visconti, non avete speso un Euro. Il centenario di Villa Gianetti é passato senza un minimo intervento di restauro, e il cortile e l’aiola di Palazzo Visconti sono talmente piene di erbacce che si potrebbe organizzare, lo dico ironicamente, una visita all’orto botanico di Palazzo Visconti. E questo nonostante in Consiglio vi abbia invitato più volte in questi anni a sistemare almeno il Cortile, le mura di cinta e le statue di Palazzo Visconti che sono in gravi condizioni di degrado. Non vi interessano dunque neanche questi edifici e il decoro delle zone centralissime di Saronno dove questi edifici si trovano.

    – Il cittadino Alberto Paleardi ha ricordato ieri che in un CC di qualche anno fa, a fronte di un provento straordinario – utili accantonati e corrisposti da Lura Ambiente SpA – su sollecitazione delle opposizioni, il signor Sindaco si impegnò ad effettuare investimenti sulla rete fognaria cittadina. Salvo errore non ho visto traccia di investimenti di questo tipo né nel 2019, né negli anni precedenti e mi chiedo come mai, visto che il Signor Sindaco si era impegnato a farlo in CC (i proventi sono stati invece utilizzati per la manutenzione straordinaria di strade ed edifici comunali).

    – La polizia locale dispone praticamente dello stesso numero di vigili di alcuni anni fa. So che é previsto un concorso a breve per l’assunzione di nuovi 5 addetti, ma in questi anni, con fasi alterne sono rimasti fermi a 28/30 unità e con una spesa molto SIMILE negli ultimi 3 anni (1,7 – 1,77 – 1,84 . Vedi pag.123).

    – Le entrate in Conto Capitale a fronte di un Previsionale Assestato di Eur 9,2 Milioni hanno avuto un Accertato di soli Eur 2,3 Milioni con Incassi molto inferiori pari a 1,6 Milioni.

    Una differenza in meno rispettivamente del 75% per l’Accertato e dell’83% in meno per gli Incassi dovuta a:

    – concessioni edilizie previste 2.050.000, accertate 975.551,55

– alienazione immobile via Manzoni previsto 1.530.000, accertato zero

– cessione diritti superficie parcheggi previsto 40.000, accertato zero

– contributi regionali e ministeriali previsti 1.065.000, accertati 62.784

– contributo ministeriale nuova Rodari previsto 2.000.000, accertato zero

– entrate autofinanziate (opere a scomputo/entrate vincolate) previsto 2.080.000, accertato 549.084

– altri accertamenti 150.354

Avete fatto delle previsioni, direi, per niente azzeccate.

– Per i GIOVANI, per i GIOVANI ripeto, avete investito Eur 128.000 nel 2017, 105.000 nel 2018, e solo Eur 75.000 nel 2019 con un calo del 28% rispetto al 2018 e del 41% rispetto al 2017. Anche i GIOVANI, insieme agli edifici storici, evidentemente NON SONO PER VOI IMPORTANTI.

– In deciso calo (pag.125) anche la spesa per gli interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale (– 12,63%) e quelli per le famiglie (– 41,17%), e questo in anni in cui le problematiche di tipo sociale si sono purtroppo molto acuite.

– Anche la manutenzione straordinaria degli Impianti Sportivi presenta un calo del 72%, come pure cala di una unità il numero di impianti disponibili.

– Il Contratto di Quartiere del Matteotti NON ha avuto investimenti nel 2019.

– Il Programma Sperimentale di Mobilità Sostenibile, nonostante il consistente contributo del Ministero Ambiente di oltre Eur 1MM ha un Impegnato di soli Eur 11.000. Queste cifre confermano quale sia il vostro interesse per la Mobilità Sostenibile.

– Male anche i Misuratori di Efficienza con i numeri delle Ordinanze e Deliberazioni di Giunta in calo rispetto agli anni precedenti, come pure sono in calo le Deliberazioni e le Sedute del Consiglio Comunale.

– Anche se non sono ovviamente una responsabilità diretta dell’amministrazione, sono in calo le nascite e i matrimoni, mentre sono in aumento i divorzi e i decessi dei residenti. I primi tre – nascite e matrimoni in calo e divorzi in aumento – sono sintomo di una situazione e clima sociale preoccupanti.

Invariati i mq dei parchi dal 2012, quando aumentarono di 3147 mq, invariato il patrimonio di alberi di alto fusto (che erano aumentati nel 2012 e 2013). Questo risulta dalle vostre statistiche che evidentemente non considerano, tra gli altri, i tagli di piante operati in via Roma, 1° Maggio, via Tommaseo e Unità d’Italia.

– La Relazione dei Revisori invita l’amministrazione a rispettare i tempi di pagamento previsti dalla normativa, e ad un monitoraggio più incisivo dei residui attivi e passivi che presentano molte partite vecchie.

Segnalo infinecome già fatto negli anni scorsi la situazione problematica del personale impiegatizio, quadri e dirigenti del Comune che presentano numero insufficienti per consentire un tempestivo ed efficiente servizio pubblico. In particolare, i dirigenti a oggi sono solo 3, anche se un altro sarà in servizio da Agosto, e devono coprire molte attività con cui la loro funzione principale non ha una diretta connessione.

Ricordo per chi non l’avesse magari ben presente che stiamo discutendo del bilancio consuntivo del 2019, quindi in una situazione di normalità, in un periodo pre-emergenza COVID. Nel 2020 periodo COVID e post COVID la situazione sarà purtroppo ben peggiore.

In conclusione: nessuna attenzione e manutenzione degli immobili storici della città, in deciso calo gli investimenti per i GIOVANI e la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, attenzione alla sicurezza più sulla carta che nella sostanza, mobilità sostenibile bellamente ignorata, nessun investimento su nuovi parchi e alberi di alto fusto, numero dei dipendenti comunali e dirigenti non adeguato alle esigenze di un servizio pubblico tempestivo ed efficiente, molte varianti urbanistiche per costruire nuovi supermercati non necessari, e per di più con parcheggi asfaltati in superficie, interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale e per le famiglie drammaticamente in calo.

Per tutti questi motivi, il mio voto non può che essere contrario.

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Tu@Saronno: una voce realmente civica nella nostra città