INQUINAMENTO ALLE STELLE: SARONNO E LA LOMBARDIA DEVONO AGIRE SUBITO
La quasi totale assenza di precipitazioni in questa stagione ha riportato d’attualità il problema delle concentrazioni di polveri sottili nell’aria, motivo di grave preoccupazione per la salute pubblica. In poche parole, la normativa nazionale stabilisce un limite di tolleranza giornaliero di concentrazione nell’aria di polveri sottili PM10 pari a 50 µg/m³, limite che non deve essere superato per più di 35 giorni all’anno. Se questo accade, le amministrazioni locali sono tenute a prendere provvedimenti necessari per tutelare la salute dei cittadini. Purtroppo l’esperienza ci ha fatto più volte constatare che l’applicazione di questa norma è sempre stata piuttosto blanda, tanto che l’Italia ha più volte subìto procedure d’infrazione da parte della UE.






In tempi normali il nostro ruolo di opposizione dovrebbe essere quello di dire la nostra opinione in merito a scelte amministrative stringenti, come l’urbanistica, la mobilità, la partecipazione, le spese per il sociale, le scuole, le tasse, 

