A proposito di via Roma
Franco Casali
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Chi avesse letto solo i comunicati di amministrazione e maggioranza, e da ultimo la nota di “Saronno per tutti“, penserebbe che chi si oppone al taglio degli alberi di via Roma sia anche contrario a ogni tipo di intervento di riqualificazione. Facciamo, allora, almeno per quanto ci riguarda e da quanto abbiamo letto, un po’ di chiarezza.
1 Nessuno si è mai detto contrario alla sistemazione della pavimentazione dissestata dei marciapiedi che crea ostacoli e problemi di sicurezza a chiunque vi transiti, siano queste persone disabili, anziani, mamme con passeggini o cittadini di ogni età e condizione.
2 Nessuno si è mai detto contrario alla messa a norma e miglioramento della sicurezza della pista ciclabile che non dipende di certo dalle radici delle piante, ma dalle sue attuali caratteristiche tecniche (pista bidirezionale di dimensioni insufficienti, non realizzata in sede protetta), con auto che sfrecciano vicinissime a 50 e più km/ora, sostano sulla ciclabile, e talora svoltano senza dare la precedenza ai ciclisti.
3 Nessuno si è mai detto contrario al taglio di piante malate o ad interventi su quelle radici che creano problemi di infiltrazione nelle cantine delle case.
Il problema consiste nelle modalità di intervento che sono state scelte dall’amministrazione, in primis dalla decisione di tagliare piante sane, e dalla mancata condivisione delle scelte. Perché ogni cittadino è tenuto giustamente a chiedere preventive autorizzazioni in comune se vuole intervenire sul proprio patrimonio arboreo, e l’amministrazione può invece decidere di abbattere piante sane di questa età e dimensioni? Alberi del centro che sono una parte molto importante del patrimonio verde pubblico della città la cui vivibilità, grazie alla loro presenza, migliora di molto. Con quali criteri sono stati effettuati gli interventi, mai discussi in alcuna commissione pubblica? A oggi nessuno lo sa, perché l’Amministrazione comunica in maniera frammentaria e confusa, anche con un canale social ufficiale che sembra più lanciare slogan rabbiosi contro chi chiede informazioni, piuttosto che spiegare ai cittadini cosa stia succedendo.
Perché parliamo di via Roma, una via storica per i saronnesi, e non si può certo pensare che chi Saronno la vive quotidianamente possa starsene zitto, mentre succedono cose che chi amministra non si è degnato di spiegare.
Una soluzione pratica e condivisibile sarebbe quella di riqualificare i marciapiedi con le stesse modalità adottate qualche anno fa quando fu rifatto il tratto posto tra la rotatoria di via Piave/Miola e l’incrocio con via Guaragna. In quella occasione furono sistemate radici e pavimentazione, allargate le aiole, sostituiti i grandi cordoli in granito con altri di dimensioni minori. Il tutto senza operare tagli di piante sane. Ma prima ancora, l’Amministrazione dovrebbe convocare un’assemblea pubblica in cui spiegare ai residenti come si è arrivati al taglio delle nove piante che sono già cadute. Questa sarebbe un’iniziativa rispettosa dei cittadini di Saronno.













![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n-640x360.jpg)









![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n.jpg)