PROGETTO EX-CANTONI: PRIMA RIUNIONE CONGIUNTA DELLE COMMISSIONI URBANISTICA E AMBIENTE

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Screenshot 2015-12-11 10.17.33La riunione congiunta delle commissioni Urbanistica ed Ambiente e Sport del 12 dicembre ha riportato l’attenzione sui temi del piano attuativo e della riqualificazione dell’area Ex-Cantoni. Su questi argomenti siamo già intervenuti più volte, soprattutto per quanto riguarda le implicazioni di carattere ambientale, trattandosi di un’area fortemente inquinata con particolari rischi per la falda e conseguente impatto negativo sulla qualità dell’acqua che arriva alle nostre case. Purtroppo la riunione ha avuto, terminata la fase preliminare della presentazione, un momento molto spiacevole quando gli esponenti della maggioranza hanno preferito che il prosieguo della riunione si svolgesse a porte chiuse e hanno pertanto chiesto a tutti i cittadini presenti di lasciare l’aula.

Questa decisione inaspettata ci ha lasciato molto contrariati perché la partecipazione dei cittadini deve essere sempre considerata come un fatto positivo ed il loro evidente interesse al tema, manifestato anche questa volta come in tante occasioni precedenti, merita la massima informazione e trasparenza. Ci auguriamo che nelle prossime occasioni l’atteggiamento della maggioranza tenga conto di queste attese e che le riunioni si svolgano sempre a porte aperte.

Entrando nel merito dei lavori delle commissioni, possiamo invece ritenerci piuttosto soddisfatti del loro esito, in quanto dal punto di vista urbanistico si sta proseguendo sull’impostazione decisa dalla precedente amministrazione che aveva redatto un piano con contropartite di interesse pubblico molto valide (grande parco, centro giovanile, centro anziani e altre strutture di uso pubblico) e in linea con l’impostazione della precedente amministrazione, anche sul piano ambientale, la commissione ha deliberato che nessun intervento nell’area possa prescindere da una preventiva bonifica della falda, del suolo e dall’asportazione dell’amianto.

Auspicando che le buone intenzioni sinora espresse in sede di commissione trovino concreta attuazione da parte dell’amministrazione corrente, riportiamo sinteticamente i punti che sono per noi fondamentali:

  • Priorità per la messa in sicurezza dell’acqua, con barriera idraulica o altro tipo di intervento, e allo svolgimento degli accertamenti richiesti il 3 luglio in sede di Conferenza dei Servizi (Comune, Arpa, Asl, Provincia).
  • Rapida effettuazione da parte della Provincia di questi ultimi accertamenti i cui risultati dovranno poi essere resi immediatamente disponibili. L’amministrazione deve farsi parte attiva nel sollecitare con ogni mezzo la conclusione di questo iter di verifiche.
  • Il progetto di bonifica della falda dovrà essere concordato con la massima chiarezza e trasparenza in sede della prossima Conferenza dei Servizi.
  • L’amministrazione dovrà poi richiedere che le relative fidejussioni bancarie siano calcolate, anziché con stime di massima, con preciso riferimento a tutti i lavori previsti dal progetto concordato dalla prossima Conferenza dei Servizi, garantendone la corretta esecuzione con importi e tempi adeguati.
  • Soltanto dopo l’acquisizione di tutti i punti ora esposti, sarà possibile per l’amministrazione comunale procedere nella discussione conclusiva degli aspetti urbanistici del progetto e formalizzare la relativa convenzione urbanistica.

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