PONTE CICLOPEDONALE SUL LURA: L’INTERVENTO IN CONSIGLIO DI CASALI

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Franco Casali

Franco Casali

Consigliere Comunale per Tu@Saronno
Consigliere Comunale per Tu@Saronno - Membro delle commissioni Bilancio e Patrimonio, Affari Generali e Servizi Sociali, Urbanistica, Trasparenza.

ponteDi seguito, l’intervento completo di Franco Casali in merito al progetto del ponte ciclopedonale sul Lura che dovrà essere realizzato nella zona vicino a viale Lombardia / via Grieg (alle spalle della piattaforma ecologica).


Grazie Presidente, Franco Casali Tu@Saronno

  • Nulla da rilevare circa la modifica di tipologia di opera di compensazione ambientale, prevista in origine nell’area dell’ex Tiro a Segno, e che ora prevede la realizzazione di un ponte ciclopedonale di attraversamento del Torrente Lura per consentire di collegare i percorsi ciclopedonali presenti sulle due sponde. Segnalo che nella Commissione LLPP il progetto e la relativa documentazione non erano disponibili; dalla verifica dei documenti presentati ora ai Consiglieri Comunali rilevo qualche incongruenza ed aspetti di tipo tecnico nell’opera da eseguire che vanno chiariti:
  • Nelle tavole del “progetto definitivo” allegate, che formano parte sostanziale dell’approvazione che si richiede stasera al Consiglio Comunale, nella lettera accompagnatoria del 23 febbraio indirizzata al Servizio Urbanistica, nella relazione tecnica di ARIM srl, nel computo metrico, ecc. si parla sempre di “progetto di passerella pedonale”, anziché CICLOpedonale, ripeto CICLOpedonale. La cosa non è di poco conto, perché le esigenze degli utilizzatori di una passerella pedonale sono diverse da quelle di una passerella che preveda l’uso contemporaneo da parte di ciclisti e pedoni.
  • Le stesse tavole si focalizzano sulle quote della struttura rispetto alle sponde e al livello del fiume, ma non riportano le misure di lunghezza e, soprattutto, larghezza del ponte.
  • Dai disegni si evince che il ponte è posto di taglio rispetto al fiume con angoli di 90°. Considerato che le piste sulle due sponde sono parallele al torrente Lura, questo posizionamento del ponticello richiede che le svolte vengano effettuate con angoli retti, così da non consentire un accesso agevole e sicuro da parte dei ciclisti.
  • Le rampe di accesso, realizzate con fondo in calcestre, hanno una lunghezza di 12,5 e 16 mt. rispettivamente, e una pendenza dell’8% che già riducono da soli la facilità di accesso al ponte.
  • Le misure del ponte o passerella sono rilevabili dal solo computo metrico e sono di 2,50 per 13,80.
  • La larghezza di mt. 2,50 non è adeguata, considerato che la contemporanea presenza di pedoni e ciclisti, nonché delle sponde di protezione, riducono di fatto lo spazio utilizzabile per il transito.
  • Ritengo che sarebbe invece opportuno che il ponte sia posto di traverso rispetto all’alveo del torrente per evitare, con un disegno “ad invito”, delle svolte secche. Soprattutto, la larghezza dovrebbe essere non inferiore a mt. 3,50, così da consentire un passaggio più agevole e sicuro a pedoni e ciclisti, delimitando anche lo spazio laterale riservato ai pedoni con una sorta di marciapiede. Soluzioni di questo tipo sono state realizzate in situazioni analoghe.
  • Considerate le problematiche esposte, per la realizzazione di un’opera più efficace, ovvero per garantire una progettazione e realizzazione della struttura più sicura e funzionale alle esigenze di ciclisti e pedoni, nonché per assicurare un minimo di uniformità rispetto ad altri ponti realizzati lungo il corso del Torrente Lura, propongo che sia emendato il Programma di intervento proposto dall’Attuatore e lo schema di Convenzione con la previsione di ottenere un parere scritto vincolante dell’Ente Parco Lura sulle modalità di progettazione e realizzazione dell’opera.
  • Aggiungo che se gli 53.728 euro previsti dal computo metrico non fossero sufficienti per realizzare in maniera adeguata l’opera, il Comune potrebbe integrare la differenza per assicurare una realizzazione efficiente. Concludo dicendo che ritengo importante che quando si decide di fare un lavoro lo si debba fare bene. Grazie.

P.S. L’emendamento proposto è stato ritirato in quanto l’Assessore ai LLPP ha assicurato che farà il possibile per recepire le osservazioni, anche se ritiene che l’attuatore potrebbe non voler aumentare il costo dell’opera e il Comune dovrebbe reperire così la differenza. Ritengo che se si sono trovati 400.000 euro per realizzare un’area feste compromettendo per sempre uno dei pochi terreni agricoli rimasti a Saronno quando in maniera più efficace e con una spesa molto più contenuta si potrebbe ad esempio attrezzare ulteriormente e risistemare Piazza Mercato (“Piazza Rossa”) i 7.000 euro stimati per migliorare la funzionalità della passerella ciclopedonale sul Lura si possano e debbano trovare.

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