ECCO COME I LEGHISTI DI CASA NOSTRA AMANO FARE POLITICA

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Franco Casali

Franco Casali

Consigliere Comunale per Tu@Saronno
Consigliere Comunale per Tu@Saronno - Membro delle commissioni Bilancio e Patrimonio, Affari Generali e Servizi Sociali, Urbanistica, Trasparenza.

Nel Consiglio Comunale di ieri sera, 26 settembre 2019, il Capogruppo Lega Nord in C.C. Angelo Veronesi, e l’ex Segretario della Lega Nord Davide Borghi e attuale Vice Presidente del C.C. hanno voluto mostrare con protervia cosa intendono loro per politica.

Non sono evidentemente paghi del fatto che dispongono di 16 voti, che Sindaco e Assessori possono intervenire quando vogliono su qualunque tema e senza alcun limite di tempo, che i loro 14 Consiglieri potrebbero parlare su ogni punto all’ OdG sino a 70 minuti, anche se gli interventi spesso poco argomentativi, sono di regola fatti solo da due o tre loro consiglieri, mentre i 9 consiglieri di opposizione hanno a disposizione in totale 45 minuti.

Nonostante questi notevoli punti a loro favore, i leghisti nostrani non solo non sanno cosa sia il fair-play, ma spesso usano in maniera gratuita toni aggressivi alzando la voce o addirittura gridando.

Ieri sera poi hanno superato i limiti della decenza politica e della normale correttezza che ci si aspetta da ogni persona, soprattutto quando parla in pubblico e per di più nella più importante assise cittadina.

Abbiamo sentito dire in maniera ripetuta e gridata con acredine che tutti i Consiglieri di Opposizione sono “analfabeti-funzionali”, che l’amministrazione precedente ha operato con “arbitrarietà”, che chi scrive pecca di “disonestà intellettuale”, e così via.

Gli interventi moderatori del Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Fagioli nei confronti dei Consiglieri di maggioranza sono stati come al solito tardivi e blandi, tanto che il Consigliere Veronesi, pur richiamato, ha continuato imperterrito ad aggredire verbalmente le opposizioni tacciandole per ben due volte di essere “analfabeti funzionali”. In altre parole nessun cartellino giallo e men che meno rosso.

E tutto questo perché? Perché le opposizioni facendo quanto richiesto dal loro ruolo e dal mandato ricevuto dai cittadini si documentano e, quando lo ritengono opportuno, votano contro i provvedimenti proposti esprimendo il loro parere e motivandolo, magari con vivacità, ma sempre con la dovuta buona educazione come previsto dalle regole della sana politica.

Francamente sono stanco di questo modo di fare politica gridato e offensivo.

Saronnesi venite qualche volta in Consiglio Comunale a sentire questi interventi: ne trarrete di persona le necessarie conclusioni.

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