Interventi nel Consiglio Comunale del 24 ottobre 2019

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Franco Casali

Franco Casali

Consigliere Comunale per Tu@Saronno
Consigliere Comunale per Tu@Saronno - Membro delle commissioni Bilancio e Patrimonio, Affari Generali e Servizi Sociali, Urbanistica, Trasparenza.

Punto 1. Approvazione verbali precedenti sedute consiliari.

Signor Presidente chiedo la parola.

Grazie Presidente, Franco Casali Tu@Saronno.

Come ho già fatto presente in altre occasioni, gli errori presenti nei verbali sono numerosi e in qualche caso rendono quanto trascritto di non chiara comprensione, o contengono errori palesi che vanno modificati. Chiedo pertanto, per agevolare il lavoro di chi propone modifiche e di chi deve recepirle, ovvero la Segreteria del Sindaco, che i verbali siano inviati con testo in modalità eseguibile anziché .pdf.

Ciò consentirà di segnalare le proposte di modifica con le tecniche disponibili (ad es. evidenzia errori/cambiamenti o track changes) e di recepire le stesse in maniera più semplice e veloce.

Punto 2. Ratifica variazioni al Bilancio. Voto contrario.

Punto 3. Variante parziale al Piano di Governo del Territorio.

Grazie Presidente, Franco Casali Tu@Saronno.

Come é stato esposto, l’esercizio svolto dagli uffici sul PGT riguarda sostanzialmente due aspetti di tipo tecnico-amministrativo: il recepimento delle normative entrate in vigore in questi anni, e la sistemazione di alcuni errori di rappresentazione nelle tavole urbanistiche occorsi per vari motivi. Niente da eccepire, quindi: le leggi vanno rispettate nella sostanza e recepite anche negli aspetti formali oltre che sostanziali, e gli errori vanno sistemati. Sin qui, bene dunque. Per i due punti specifici di cui ha parlato l’ Arch. Landoni, ovvero il passaggio da TUC ad area servizi per Meditel é oggetto del punto 4. dell’OdG e ne parlerò nel p. specifico, e del passaggio inverso per l’ex ASL ed ex Asilo di via Manzoni da area servizi a TUC dirò tra poco.

Per quanto riguarda gli aspetti POLITICI, ovvero le scelte, o non scelte che questa amministrazione FA e intende fare, evidenzio che non c’ è niente di nuovo o interessante.

L’amministrazione Fagioli ha sostanzialmente RECEPITO il PGT voluto dall’amministrazione Porro, salvo intervenire qua e là, in ordine sparso, con varianti per edificazioni urbanistiche specifiche (ad esempio Via Dante, via Varese, via Miola, la Cantoni, ecc.) dimostrando così mancanza di visione e fantasia.

Il mondo é cambiato molto in questi ultimi anni. Abbiamo tutti sotto gli occhi gli sconvolgimenti ambientali portati dal cambiamento climatico e l’attenzione che questi suscitano nell’opinione pubblica. C’è giustamente sempre più attenzione verso gli aspetti di sostenibilità ambientale, verso tutto quanto é GREEN, declinato non solo dal punto di vista dell’ambiente, ma anche per gli importanti risvolti di tipo economico che questo comporta.

L’economia si tinge quindi di GREEN, perché gli imprenditori, oltre che i cittadini, si sono accorti che il futuro del mondo sta nella sostenibilità. Diverse città, diverse amministrazioni di città, grandi, medie e piccole l’hanno capito.

Saronno no, a Saronno si continua con il piccolo cabotaggio!

Del resto che cosa ci si può aspettare da questa amministrazione che continua a parlare di CMS ma, a parte le auto elettriche, per le biciclette e la sostenibilità ambientale non ha fatto nulla.

Niente ciclabili, invece taglio di piante secolari, grandi asfaltature inutili – é evidentemente iniziata la campagna elettorale Signor Sindaco!– abolizione dei 30 all’ora, riapertura della ZTL, quando tante amministrazioni invece la ampliano, e potrei continuare.

Guardiamo invece cosa fa la vicina Milano. Guardiamo Milano che fa della progettazione urbanistica un modello di innovazione ambientale ed economico, e forse avremo idea di cosa si dovrebbe e si deve fare. Gli immobili certificati come sostenibili non solo hanno più valore, ma si vendono prima, soprattutto se collocati in un ambiente adatto. Tutta la città deve avere una progettazione diversa e complessiva.

A Saronno ci si muove invece con progetti edificatori isolati, senza una visione complessiva della città. E così due aree industriali dismesse (via Varese e Via Miola/Cantoni) avranno solo in parte parcheggi interrati. Molti di questi saranno a raso e asfaltati, anziché essere per lo meno realizzati con materiali ecocompatibili per aumentare le superficie drenanti, limitare la generazione e propagazione del calore, e integrarli nelle aree verdi.

Quello di via Varese, avrà ben 300 posti auto in superficie, impedendo così la realizzazione dell’area verde prevista dal PGT , e riducendo anche la valorizzazione dell’edificato dal punto di vista ambientale, estetico ed economico.

Ancora, non ci sono stalli per le biciclette, non si prevede di utilizzare l’acqua pompata dalla falda alla Cantoni a scopi irrigui del Parco – viene infatti dispersa nel Lura – e per recuperarne il calore dal punto di vista energetico, o ancora creare un laghetto con fondo naturale in terra battuta da integrare nell’area verde. L’area dell’ex asilo ed ex ASL di Via Manzoni non é più prevista a servizi ma diventa ora AREA EDIFICABILE, per essere venduta e consentire l’ennesima costruzione privata in una città cementificata e priva di verde. Un altro aspetto molto concreto é che i volumi acquisiti dall’amministrazione con l’acquisto di terreni edificabili (area feste e in relazione alle recenti permute, i terreni vicini all’area softball e in via don Mazzolari) e pagati a caro prezzo perché edificabili, i volumi dicevo, vengono ora trasferiti dalle zone periferiche a zone prossime al TUC nella speranza di poterli vendere.

NON c’ é quindi alcuna innovazione e visione della città da parte di questa amministrazione!

Punto 4. Programma di intervento per la realizzazione di nuovi servizi privati d’uso pubblico

Grazie Presidente, Franco Casali Tu@Saronno.

Nel programma di intervento per la realizzazione di nuovi servizi privati d’uso pubblico all’interno del TUC, richiesto dalle proprietà di alcuni locali situati, per brevità, dove attualmente opera la società Meditel, non rilevo carenze o incongruenze, essendo in linea, da quanto risulta, con quanto previsto delle Norme di Piano del Piano dei Servizi del PGT vigente, per interventi edilizi da effettuare in ambiti TUC.

Prendo nota, e me l’ha confermato anche l’Arch. Landoni prima di iniziare il Consiglio, che questi interventi di rifunzionalizzazione o, con termine più comprensibile, di riorganizzazione dei locali e delle attività ivi svolte NON comportano, come asserito nella relazione illustrativa realizzata dal tecnico dell’attuatore, NON comportano dicevo “INCREMENTI NEI FLUSSI DI UTENZA”, e di conseguenza maggiori carichi viari e nell’uso dei parcheggi.

Ancora, come considerazione di carattere generale, non posso che apprezzare che si cerchi di migliorare un servizio offerto al pubblico dal privato. Spazi peraltro che sono lasciati liberi dall’Ospedale pubblico e in cui il privato ritiene profittevole poter operare.

In proposito, esprimo invece delle forti perplessità sul fatto che l’amministrazione nella persona del Sindaco di Saronno non abbia mai promosso, in questi oltre quattro anni di mandato, alcuna iniziativa di sostegno dell’Ospedale di Saronno …  Intervento interrotto dal Presidente del Consiglio Comunale

L’intervento sarebbe proseguito in questi termini … cercando di aggregare tutti i Sindaci del comprensorio saronnese (in cui sono presenti circa 170.000 persone) per effettuare iniziative comuni di sostegno del nostro Ospedale presso la Regione Lombardia.

Un esempio di questa carenza di iniziativa, è la nascita del Comitato a sostegno dell’Ospedale di Saronno che, stante appunto questa carenza, ha dovuto attivarsi in proposito.

Il fatto che siano arrivate o che saranno forse intraprese iniziative positive (risonanza magnetica, TAC, sale operatorie al 7 piano nel 2021, problema ostetricia in 5) non è un merito del Sindaco – che ama fare passerelle a beneficio dei media ad ogni occasione propizia, analogamente a quanto di recente avvenuto per la 3 Valli Varesine – ma è un normale processo interno alla struttura sanitaria pubblica intrapreso dalla direzione passata e presente della ASST Valle Olona (Dott. Giuseppe Brazzoli e Dott. Eugenio Porfido).

L’Ospedale di Saronno sopravvive con fatica grazie alla professionalità e all’impegno del personale medico, paramedico e amministrativo. Quelli vicini di Garbagnate e Legnano prosperano in strutture nuove e dotate di macchinari e personale adeguato dal punto di vista quantitativo e qualitativo.

Punto 5. Affidamento del Servizio di Tesoreria. Voto favorevole.

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