SICUREZZA STRADALE: ANCORA MOLTO DA FARE INSIEME
Tu@Saronno
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I dati sull’incidentalità stradale, recentemente divulgati dalla polizia locale, dicono chiaramente che è vietato, vietatissimo abbassare la guardia su tutto quello che è sicurezza stradale e tutela delle utenze più deboli. Questo non solo perché il numero complessivo di incidenti è in aumento, dopo due anni di calo, ma perché l’obiettivo cui deve puntare chiunque amministri un territorio è quello dell’Incidentalità ZERO. Un traguardo ambizioso che però molte città europee e italiane stanno cercando di perseguire impostando una stringente politica delle Zone 30 e di moderazione del traffico, investendo anche in infrastrutture come rotonde, dossi e restringimenti per incentivare l’uso della bici e tutelare pedoni e ciclisti, ma anche gli stessi automobilisti. E i risultati arrivano.
La situazione saronnese è molto complessa. Abbiamo un traffico di livello monstre (200.000 auto al giorno contro le 220.000 di Varese, che ha un territorio nove volte più vasto) e una rete ciclabile a oggi ancora insufficiente e soprattutto frammentata. Tu@Saronno rimarca, come sempre ha fatto e sempre farà, come sia necessario sostenere tutte le politiche di moderazione del traffico, anche attraverso la sanzione sistematica dei trasgressori “conclamati” che determinano maggior pericolo, come ad esempio andare ben oltre i 50 all’ora in strade strette e dove vige il limite di 30. Oltre al discorso sanzioni riteniamo che dovrebbero essere riservate maggiori risorse economiche agli interventi di moderazione e che questi dovrebbero essere maggiormente condivisi con gli abitanti dei quartieri, in modo da informare meglio sulle motivazioni degli interventi e spendere nella maniera migliore il budget disponibile.
La nostra proposta è quella di un forum permanente della mobilità cui possa partecipare chiunque creda che tutelare le utenze deboli e liberare la nostra città dalla morsa del traffico, che porta incidenti stress e inquinamento, sia un valore. Mai come in questo caso l’unione fa la forza.











![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n-640x360.jpg)









![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n.jpg)