#SBLOCCASCUOLE: UN’OPPORTUNITÀ DI RISPARMIO ENERGETICO CHE SARONNO DEVE COGLIERE

The following two tabs change content below.
Morena Bosaia

Morena Bosaia

Membro della Commissione Mista per la Politica della Casa per Tu@Saronno - Mi occupo anche di riuso, rifiuti, energia e tutela ambientale.

Central-Arizona-College-Maricopa-Campus-2Qualche giorno di pioggia basta a far dimenticare a molti i valori di PM10 fuori scala, ma a ricordarci che gli interventi di efficientamento energetico sugli edifici pubblici sono necessari e devono essere un investimento per il futuro arriva l’operazione #sbloccascuole. È stato pubblicato, infatti, il bando per usufruire delle risorse recuperate dalla Legge di Stabilità per il 2016, che ha liberato dai vincoli di bilancio e reso spendibili gli avanzi di amministrazione di Comuni, Province e Città metropolitane, ma ha dato anche la possibilità di ricorrere al debito.

Con questa opportunità finalmente si potrà investire per efficientare gli edifici scolastici del nostro territorio, ma per capire quale opportunità imperdibile abbiamo dobbiamo fornire qualche numero. A livello nazionale parliamo di 42.000 edifici, usufruiti dal 15% della popolazione. Il 92% di questi edifici è riscaldato da radiatori senza valvole termostatiche, il 60% è munito di infissi con vetro singolo, l’85% degli edifici ha coperture superiori in laterocemento senza alcun isolamento.

In cosa si traducono questi numeri? Possiamo riportare questi valori su tre livelli:

  • Il primo è la qualità della vita, quello che viene definito in gergo “comfort ambientale”. Un ambiente non confortevole porta a cali di attenzione, problemi di salute a breve e lungo termine e assenteismo. Parliamo di comfort termico, visivo, acustico.
  • Il secondo è il consumo energetico, più del 90% degli edifici sono stati costruiti prima del 1990 (la legge 10/91 è un caposaldo che ha rivoluzionato la progettazione degli edifici sotto il profilo energetico), ciò comporta una scarsissima prestazione e uno spreco di energia e di soldi.
  • Il terzo è l’aspetto ambientale: vien da se che impianti obsoleti, sprechi e mancanza di cappotto energetico si traduca in emissioni inquinanti elevate e inutili.

Cosa significa efficientamento energetico? Significa agire sull’involucro edilizio con isolamento e cappotti, sugli infissi, sulla centrale, sulla distribuzione del calore, sull’illuminazione e installare il fotovoltaico.

Cosa succede a Saronno?

Nell’anno 2013 le spese per l’energia elettrica per gli stabili comunali è stata di 427.000 euro, per l’energia termica invece abbiamo speso 678.000 euro. Un totale di 1.105.000 euro, che potrebbe esser ridotta di 387.000 euro annui con interventi a pareti perimetrali, coperture e serramenti (numeri parametrati su interventi effettuati presso un plesso Scolastico di Sondrio). Un risparmio che si otterebbe senza toccare illuminazione, centrali, e installazione di fotovoltaico.

È noto che molti edifici scolastici e pubblici raggiungano temperature eccessive, con bambini e ragazzi in maniche corte: nel nostro stesso municipio, recentemente, una solerte cittadina ha denunciato temperature dai 23 a 25°C, termometro alla mano. È provato che gli investimenti in merito, sarebbero ammortizzati in pochissimi anni, grazie al notevole risparmio economico e energetico. Inoltre, come detto, si otterrebbero una migliore qualità della vita e un sollievo a livello ambientale non indifferente.

L’opportunità dello #sbloccascuole non lascia adito a dubbi o tentennamenti: è una grande possibilità che va colta e chiediamo all’amministrazione Fagioli di far sapere ai cittadini in che modo intenda farlo.


SCARICA IL PDF DEL BANDO #SBLOCCASCUOLE

bando-sbloccascuole

SCARICA IL PDF DI PRESENTAZIONE DI TU@SARONNO SULL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

I commenti sono chiusi.