COMMISSIONE SICUREZZA: PIÙ CONTROLLI IN STAZIONE A SCAPITO DELLA SICUREZZA STRADALE

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Ale Galli

Ale Galli

Responsabile comunicazione Tu@Saronno
Membro Commissione Sicurezza per Tu@Saronno. Mi occupo anche di mobilità sostenibile e partecipazione, ambiti che vorrei la politica prendesse maggiormente sul serio.

incidente-stradale-auto-contro-bici-luglio-2016-171374.660x368Il 7 luglio il sindaco Fagioli ha finalmente convocato la Commissione Sicurezza. Abbiamo più volte insistito a riguardo di questa convocazione perché volevamo avere un aggiornamento sui dati saronnesi e soprattutto sapere, in concreto, quali fossero le strategie messe in campo dalla Lega a un anno dalla vittoria nelle elezioni del 2015. Abbiamo senz’altro trovato le risposte che cercavamo.

La linea è chiara: concentrare le forze a disposizione su quelle che vengono chiamate le “aree sensibili” (in sostanza la stazione e il centro) privilegiandole a scapito delle altre attività del corpo di Polizia Locale. Nei primi cinque mesi del 2016, infatti, l’attività dei vigili è stata rimodulata per aumentare i controlli e i presidi in zona stazione. Dalle statistiche che ci sono state lette (e che pubblicheremo non appena ne entreremo in possesso, dato che a oggi non le abbiamo), molti indicatori come denunce, fermi, ecc sono aumentati rispetto al periodo analogo del 2015. All’atto pratico, la Lega ha ritenuto che la “cura” riservata a queste aree fosse insufficiente e ha così aumentato il dosaggio della medicina.

Il giudizio sui risultati di questa attività va lasciato in primis a chi vive tutti i giorni l’area del centro – dai commercianti, ai pendolari, agli studenti – e può constatare di persona se ci si siano dei cambiamenti rispetto al passato. Noi constatiamo come la cronaca racconti certi fatti, le voci dalla città pure e in alcune aree in passato estranee a problemi, come via Garibaldi, siano nate criticità.

Va senz’altro detto che il problema del contrasto ad attività come lo spaccio e il degrado urbano è senz’altro complesso e che le amministrazioni possano fare poco con il mero utilizzo della Polizia Locale, che si deve occupare di molte cose. Tuttavia, riteniamo inopportuno che il sindaco lamenti oggi un quadro normativo sfavorevole (sostanzialmente “li prendiamo e dopo due giorni sono fuori perché le leggi dello Stato sono inadeguate”) perché la questione è nota da tempo e chi si è candidato dichiarando di sapere come fare a risolvere il problema avrebbe già dovuto prenderlo in considerazione.

Quello su cui non siamo assolutamente d’accordo, invece, è il fatto che la rimodulazione dei compiti della PL abbia sostanzialmente azzerato le attività di controllo sulla sicurezza stradale e sul rispetto dei limiti di velocità. Riportiamo pari pari le dichiarazioni dei rappresentanti della maggioranza in Commissione: “non è possibile aspettarsi da questa giunta gli stessi provvedimenti di quella precedente, perché ci hanno votato per fare altro”. Ovviamente, questo ha molto senso dal punto di vista politico, ma cinque morti e decine di feriti anche gravi in due anni testimoniano come sia la strada il primo fattore di insicurezza per i saronnesi. Parliamo di famiglie che non hanno più visto tornare a casa i propri cari o di persone che hanno impiegato mesi a riprendersi da incidenti gravi.

Capiamo benissimo come sia molto difficile, per chi amministra, toccare le auto con divieti e multe. È anche evidente come la sensibilità sul tema mobilità di questa giunta sia fortemente auto-centrica. Tuttavia vale la pena ricordare quanto detto sopra e il nostro impegno per la sicurezza stradale prosegue anche ora che siamo all’opposizione. Siamo certi che anche altre forze in Consiglio Comunale condividono questo punto di vista, come emerso dal dibattito in Commissione, per cui invitiamo sindaco e maggioranza – che su questo tema hanno molto più potere rispetto al disinnesco della situazione in stazione – a non abbassare ulteriormente la guardia.

Alcune altre osservazioni: i vigili operativi sono 30 (compreso il comandante) e non sarà possibile assumerne altri probabilmente fino alla fine dell’anno; la già sparuta attività dei “vigili di quartiere”, il cui rilancio è nel programma della Lega, è stata ulteriormente ridotta per aumentare l’attività di presidio; nulla è stato previsto al momento per contrastare la piaga dei furti negli appartamenti.

Per quanto riguarda la questione “Telecamere”, il bando cofinanziato dalla Regione (50.000 euro sui 93.000 previsti) è in scadenza il 12 luglio e dovrebbe vedere installate nuove telecamere entro l’autunno. La ZTL sarà quindi completamente monitorata. Non è previsto, però, un controllo puntuale sulle telecamere, che saranno sicuramente molto utili per la ricostruzione dei fatti e l’individuazione dei colpevoli ma che potranno essere utilizzate per interventi tempestivi senza segnalazione solo nel caso in cui ci fosse, in orario lavorativo, un operatore a osservare i monitor in sala controllo (saranno due: Polizia Locale e Carabinieri).

Questo è il quadro. Auspichiamo che la Commissione – di cui noi avevamo sostenuto l’istituzione già ai tempi della giunta Porro, votando a favore della proposta della Lega – si possa riunire almeno ogni 3/4 mesi per fare il punto della situazione e valutare risultati e nuove proposte.

Concludiamo facendo un appello a tutti i cittadini: se siete vittima di un crimine, di un furto anche piccolo, di un’aggressione, ecc. denunciate subito la cosa alle Forze dell’Ordine. Più il quadro della situazione è chiaro a Prefettura e Questura – ovvero a chi controlla direttamente il presidio del territorio – maggiore sarà la tutela nei confronti della nostra città.

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