Malaffare e corruzione. Perché deve “scoprirne” l’esistenza sempre e solo la magistratura?

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Franco Casali

Franco Casali

Consigliere Comunale per Tu@Saronno
Consigliere Comunale per Tu@Saronno - Membro delle commissioni Bilancio e Patrimonio, Affari Generali e Servizi Sociali, Urbanistica, Trasparenza.

I fatti di questi giorni, un centinaio di indagati, con una vasta operazione di polizia (250 militari coinvolti) in esecuzione di provvedimenti cautelari nei confronti di 43 persone,  chi  ora in carcere o agli arresti domiciliari, chi con obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria, in quanto persone ritenute a vario titolo responsabili di diversi tipi di reato di tipo mafioso e corruttivo, devono farci riflettere.  Dobbiamo riflettere, se ce ne fosse ancora bisogno, perché questi fatti continuano ad avvenire e perché queste losche trame devono essere scoperte sempre e solo dalla magistratura.

Essere garantisti, e voler attendere il doveroso corso di ulteriori verifiche prima di esprimere giudizi sugli indagati, come vogliamo noi, ci deve comunque far chiedere perché i partiti non esercitano i necessari controlli preventivi e successivi sui propri aderenti, soprattutto se questi sono esponenti di spicco, come in questo caso alti dirigenti, amministratori, imprenditori di Forza Italia o legati a questo partito. I partiti, e le forze politiche in genere, devono controllare ed esigere che i loro aderenti siano persone specchiate e adottino sempre comportamenti trasparenti, soprattutto se sono ai vertici.  Se non lo fanno sono anche loro colpevoli.

Il Governatore della Lombardia, Attilio Fontana designato dalla Lega al vertice della nostra regione,  pretende di tirarsi fuori dalla vicenda e afferma che lui e la sua giunta non c’entrano nulla con i reati contestati. Come è possibile che il Presidente della Regione Lombardia non sapesse nulla di questa rete di malaffare?

Visto che i reati contestati coinvolgono Forza Italia in provincia di Varese, con agganci anche in provincia di Milano, come intendono reagire nei fatti le amministrazioni regionale, provinciali e comunali che sono sostenute da questa forza politica? E quella di Saronno che intende fare?

 

 

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