SERVIZIO REGIONALE FERROVIARIO: LUCE IN FONDO AL TUNNEL… CON RISERVA!

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Andrea Mazzucottelli

Andrea Mazzucottelli

Indipendente - Responsabile e fondatore "Comitato Viaggiatori Trenord - Nodo di Saronno".

malpensa-xprsProsegue la collaborazione tra Tu@Saronno e il Comitato Viaggiatori Trenord: Nodo di Saronno. Di seguito, un commento di Andrea Mazzucottelli sulle ultime vicende legate al Servizio Regionale Ferroviario.

Siamo ancora vivi e abbiamo un futuro. Forse. Alcune notizie sul tema, apparse a gennaio 2016, mostrano che nei prossimi anni le Istituzioni Statali e Regionali Lombarde intendono intraprendere o continuare un percorso di crescita, sia qualitativa, sia quantitativa, con possibili ricadute positive anche sul Nodo di Saronno. Sorgono tuttavia alcuni punti di discussione.

Pendolaria 2015

Questo rapporto, redatto da Legambiente e relativo alla situazione del SFR in Italia, premia indubbiamente la Lombardia, Regione che negli ultimi cinque anni ha preservato il servizio (nessun taglio) a fronte di aumenti tariffari del 30.3%. Per confronto, nel medesimo periodo, il Piemonte ha eliminato l’8.4% del proprio servizio a fronte di aumenti del 47.3%, perdendo, in seguito alla chiusura di 14 (QUATTORDICI!!!) linee ferroviarie, 35000 viaggiatori giornalieri rispetto al 2011, mentre la Calabria ha sradicato il 26.4% della propria produttività e ha aumentato il costo dei titoli di viaggio del 20%!

L’Assessore Regionale ai Trasporti, Alessandro Sorte, ha accolto Pendolaria 2015 come un premio Nobel vinto dalla Nostra Regione. Non si può che essere d’accordo. Questo però deve essere un nuovo punto di partenza e non uno di arrivo. Trenord, controllata e appaltatrice esclusiva del SFR in Lombardia, necessita di un potenziamento di materiale rotabile (oltre a quello notevole già avviato) ma soprattutto uno di organico per poter proseguire con sicurezza nella giusta direzione anche nei prossimi anni.

Per il Nodo di Saronno potenziamenti di servizio importanti sarebbero portare la Milano Cadorna – Novara alla frequenza di mezzora tutto il giorno e prolungare la linea S13 almeno fino a Garbagnate in aiuto alle affollate S1 e S3.

Potenziamenti rete ferroviaria statale e qualità del viaggio

Rete Ferroviaria Italiana (RFI), responsabile dei “binari” della rete FS, ha concordato con la Regione alcuni interventi in Lombardia. L’unico che riguarda il Nodo di Saronno è la creazione di un interscambio compatto tra Como Nord Camerlata (linea Saronno – Como di FERROVIENORD) e Como Albate – Camerlata (linea Milano – Chiasso di RFI), migliorando la connessione tra il Nodo di Saronno e la Svizzera. Vorremmo però avere qualche novità anche da FERROVIENORD, soprattutto a proposito del raddoppio Seregno – Baruccana, necessario per limitare i ritardi a catena delle corse S9.

Trenord ha invece annunciato due interessanti novità:

• Introduzione a bordo di guardie giurate a partire dal primo febbraio. Sicuramente un passo avanti rispetto alla semi-fallimentare sperimentazione degli steward (impotenti in molte situazioni e spesso ignorati dai capitreno a cui dovevano rispondere), ma avanti di quanto? E quanti saranno? Quali saranno le loro precise facoltà? Sarà qualcosa di più di una nuova (costosa) operazione di immagine?

• Montaggio sui treni entrati in servizio dopo il 2005 di un dispositivo contapersone, per migliorare la programmazione dei rotabili e contrastare il sovraffollamento. Un’evoluzione ulteriore sarebbe comunicare in stazione i settori del treno più liberi. Bello. Poco realistico se si considera che se il materiale fisicamente non basta per tutti non lo si può fare apparire per magia e che Trenord già non riesce di regola a rispettare il Contratto di Servizio (art. 25 e all. 7) per quanto riguarda le Informazioni al Pubblico su fermate, ritardi e disturbi della circolazione. A pensare male, questi dispositivi potrebbero però essere utilizzati per giustificare la soppressione di alcune corse serali o festive. Iniziamo per ora a verificare l’arrivo degli otto nuovi convogli TSR e dei due Coradia Meridian, tutti da sei carrozze, commissionati nel 2013 e che ancora mancano all’appello, oltre al prolungamento di otto Coradia Meridian da cinque a sei carrozze.

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