PUNIRNE TRE PER EDUCARNE DUECENTO
Tu@Saronno
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Comunque la si pensi su via Roma, quello che è successo durante il Consiglio Comunale aperto sul tema è un fatto grave. Mai si era visto un Presidente del Consiglio, nello specifico Raffaele Fagioli, chiedere alla Polizia Locale di allontanare “tre cittadini a caso” colpevoli di aver applaudito tra un intervento e l’altro. Quello che rievoca un provvedimento del genere lo lasciamo volentieri perdere, ma l’inadeguatezza resta.
Il Presidente del Consiglio ha il compito di far rispettare il regolamento, e su questo siamo tutti d’accordo, dopodiché il fatto che un applauso di pochi secondi tra l’intervento di un cittadino e un altro, quando ne intercorrono almeno 30, sia un atto di disturbo dei lavori è una sua opinione personale. Sbagliata. Il regolamento (art. 39, comma 1) dice testualmente: “Il pubblico può assistere alle sedute, che non siano segrete, rimanendo nello spazio ad esso riservato e non ostacolando il regolare svolgimento della seduta”.
Sia chiaro che nessun lavoro è stato ostacolato dagli applausi del pubblico mentre invece molto tempo si è perso dopo che il Presidente Fagioli ha chiesto alla PL di allontanare i cittadini. Un po’ di buonsenso avrebbe aiutato, anziché insistere nell’indispettire il pubblico che, ricordiamolo, è venuto ad assistere a un CC aperto e crediamo che esprimere la propria approvazione con un applauso sia un comportamento ammissibile, di certo non paragonabile all’esposizione di striscioni o contestazioni come se ne sono viste in passato da parte di soggetti che hanno un modo di operare molto lontano rispetto a quello dei tanti saronnesi intervenuti.
Stamattina, comunque, l’aula era piena, e i duecento presenti saranno tornati a casa con un’idea ben chiaro di come la situazione sia stata gestita.












![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n-640x360.jpg)









![CIAO PIERO, INSTANCABILE "DOCUMENTARISTA" SARONNESE
Anche noi ci uniamo al resto della città che sta ricordando, in queste ore, Piero da Saronno, al secolo Piergiuseppe Vellini, instancabile “documentarista” di storie saronnesi.
La sua, di storia, parte nell’ormai lontano 2003 e si sovrappone poco dopo alla nostra, che comincia a fine 2008. In questi 17 anni Piero ha accompagnato il nostro cammino in tutte le campagne elettorali, sollecitando ogni volta i video dei candidati, e ci ha chiesto dei contribuiti in un’infinità di occasioni pubbliche. Lo ha chiesto a noi come a tutti gli altri attori della politica saronnese, portando al massimo livello il concetto di “par condicio”, perché davvero ci teneva moltissimo che tutti fossero rappresentati.
Ma Piero è stato accanto a chiunque si dedicasse alla vita pubblica. Anzi di fronte, dall’altra parte della macchina da presa, con tecnologie via via sempre più avanzate come telecamere in 4K e microfoni senza filo. Il suo archivio da 14.000 video di storie saronnesi, che difficilmente qualcuno riuscirà a guardarsi tutto, resterà a perenne memoria di oltre due decenni di vicende saronnesi.
Difficile anzi impossibile raccogliere la sua eredità. Doveroso pensare a dove collocare, come comunità e non solo come Amministrazione, tutto quello che la sua voglia di documentare senza posa ci ha lasciato.
Come tanti, come tutti non possiamo che ringraziarlo per essere stato un compagno di viaggio attento e presente. Ciao Piero, stavolta da Saronno è tutto.
[foto da ilsaronno.it]](https://www.tuasaronno.it/wp-content/uploads/2026/07/586076533_1176753491222203_9011022454437168271_n.jpg)